fra un attimo sara' finita?..leggo le parole di Daniela che mi racconta di resistere tranquilla..le vedo li che si formano fra un tasto e l'altro.
Mi chiedo spesso se la mia sia follia o verita'. Se cio che vedo leggo scrivo appartengano ad una ralta' di vita o sia il solo raccontarmi che non tutto e' qui, materiale e materico. Che esiste oltre l'oltre dei sensi, del respirare, del soffrire e dell'amare quotidiano.
Ho lasciato un gruppo di donne che cercano cio che io ho. Ho visto un uomo che si racconta di poter viaggiare, regalare e convivere con altre persone un percorso senza raccontarsi che in fondo in fondo vuole solo appagare se stesso, guadagnare con altri sia cio che ha perso oltre al pane quotidiano.
Mi ha parlato di lealtà, verità ..rispetto e non ultima morale.Convinto di esserne il portatore sano ..un portatore sano nell'umana tristezza e solitudine. Nuovo e moderno testimone di Geova, di un Geova diverso Ministro di saggezza e di pace. Ho letto nel suo parlare nel suo muoversi e nel suo non guardarmi che sapeva che io lo avevo scoperto..lo sentivo. che non ero cosi tanto debole da credergli. L'ho sentito sulla pelle, dentro il cuore. Mi mancava l'aria nella stanza, una madonna appesa a guarnire una parete mi teneva li..nel posto di sofferenza dove tanti erano passati convinti di aver trovato un rifugio di condivisione di pena..ma la pena..il dolore non si condivide..se ne puo parlare ma non per farne partecipi gli altri ..ma per ascoltarlo nuovamente perche nel farlo uscire si fa spazio nuovo per riviverlo poi nuovamente...
Il dolore e' nostro ci appartiene. Lo dobbiamo digerire, assimilare. Dobbiamo trarne il nutrimento per il prosieguo della vita. Per essere presenti e attenti ai futuri momenti felici. Per apprezzarli avendoli e non darli per scontati.
Il dolore e' mio. La gioia è condivisa. La gioia va messa alla luce del sole..ed al pubblico ludibrio. Ci sara' chi, sorridendo con il viso e non con il cuore..ci dira sono contento per te..ci invidiera' un attimo. .. si raccontera' perche a lei ..a lui ..e non a me..e pur nella percezione di tristezza sua..gli si aprira un barlume di speranza che ci sara' un attimo simile anche per lui prima o poi..
La gioia nostra riempira il cuore di chi ci ama.. il pensiero che finalmente e' toccato anche a noi un sorriso sara' il suo sorriso..
ho pudore del mio dolore, ho sfacciataggine della mia gioia.
forse non ho altro di veramente mio se non dolore e gioia. e nessuno me li puo togliere..manco l'Universo.
greve l'attimo
sorridente il pensiero
casta l'anima
forte il coraggio di vivere
pensieri confusi
si raccolgono in matasse
con cui filare
la tela del domani.
io anima amo te cuore
con te come sempre da sempre
tua Zaira