Ora però..dal cassetto del giorno è uscita la canzone di Carmen Consoli…ricordo solo la parola “piove” ripetuta con quella sua voce cosi particolare ed unica….a mala pena riesco a ricordarne il concetto …le parole che mi avevano parlato..
Zacchete fermati Gio….le parole sono fatte per parlare..ma allora perche molte volte sono mute..afone..inascoltate o meglio inudibili..
Mentre alcune ..magari ascoltate fermando il mondo…perche flebili nella loro voce…arrivano dentro come una pugnalata…ma non di quelle pugnalate date d’istinto …di quelle cattive..che non solo ti penetrano in profondità…ma che per lasciare più memoria del loro passaggio…ti girano dentro..da destra a sinistra..dall’ alto al basso…per non lasciare nulla di intoccato.

Mi si chiudono gli occhi su questo pensiero…credo che abbandonerò il passaggio il paesaggio ed il passeggio mentale per vedere in che mondo mi riposero……..
Notte Gio


