IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

lunedì 30 giugno 2008

con un po di ritardo....

E’ tutto il giorno che prendo note mentali…arriva un pensiero..un sasso mi fa male..parlo con una persona e mentalmente mi raccomando …questa sera ricordati di scriverlo..e poi ..e poi eccomi qui con manco più l’ombra dell’ombra del ricordo ciò che mi ero appuntata mentalmente….ho i piedi che mi fanno male..non riesco a capire se me li sono scottati sull’asfalto del viottolo sotto il sole dell’una oppure se sono stati i sandaletti ieri sera ed il mio non coraggio di toglierli.. il mio pudore di zingara per bene..
Ora però..dal cassetto del giorno è uscita la canzone di Carmen Consoli…ricordo solo la parola “piove” ripetuta con quella sua voce cosi particolare ed unica….a mala pena riesco a ricordarne il concetto …le parole che mi avevano parlato..
Zacchete fermati Gio….le parole sono fatte per parlare..ma allora perche molte volte sono mute..afone..inascoltate o meglio inudibili..
Mentre alcune ..magari ascoltate fermando il mondo…perche flebili nella loro voce…arrivano dentro come una pugnalata…ma non di quelle pugnalate date d’istinto …di quelle cattive..che non solo ti penetrano in profondità…ma che per lasciare più memoria del loro passaggio…ti girano dentro..da destra a sinistra..dall’ alto al basso…per non lasciare nulla di intoccato.

Mi si chiudono gli occhi su questo pensiero…credo che abbandonerò il passaggio il paesaggio ed il passeggio mentale per vedere in che mondo mi riposero……..
Notte Gio

giovedì 26 giugno 2008

ripetere...a volte...non sempre...anzi quasi mai..ma ...AIUTA

Io sono il tuo amore.


Se non sono l'unico fa che io sia il piu' importante.


Ricordami anche quando non sono vicina a te.


Pensami un istante che valga almeno una lacrima.


Cercami in ogni altra persona.


Trovami anche quando i pensieri mi allontanano da te.


Sorridimi attraverso la rabbia.


Credi che io sia tutto anche nel momento in cui io non sono niente.


Fidati di me oltre ogni evidenza.


Amami perche io posso amarti.

lavagna cercasi..........

Ho la musica di casa che mi fa compagnia…musica latina…di quella musica che riesce a piacerti solo se la ascolti con il centro..il centro di me..nel ritornare..stanca ..e pensante …a casa ho preso la decisione che questa sera avrei scritto…avrei fatto un sunto di tutto quanto mi manca o meglio di quello di cui mi sarei ricordata di sentire la mancanza..ed anche di ciò che sento di avere..con me…senza pensare se e’ nel passato ..nel presente o so che sara’………
In questo momento vorrei una lavagna..di quelle grandi che si usavano ai miei tempi a scuola..di quelle dove qualcuno sistematicamente tutti i giorni ci finiva dietro..in quel terribile castigo di poter volare con i pensieri ovunque mentre i compagni dovevano trattenerli al banco….se l’avessi la pulirei fino a riportarla al suo nero splendore…con un gessetto spezzato la dividerei con una riga nella metà perfetta..e poi alzandomi sulle punte dei piedi…visto che non e’ che la mia statura sia aumentata di molto dai tempi delle elementari..traccerei una riga possibilmente senza far cantare stridente il gessetto….poi... in alto nella parte destra…la scelta della parte destra non e' casuale…metterei in stampatello ..piu comprensibile con la mia grafia da gallina padovana….MI MANCA:…..mentre a sinistra…(la sinistra mi rende sempre più serena) …scriverei ..HO:
ma tutto questo non ce l'ho..quindi ..pur continuando ad immaginare il tutto...in ordine puramente casuale ..forse
MI MANCA:
una lavagna
un abito da sposa
ballare in liberta’
il sole caldo a dicembre
una mamma
sentirmi protetta da qualcuno qui
il sapere le mille cose che sanno gli altri
l’ebreo
una persona che mi abbia amato per come sono
ricevere fiori senza motivo
il rumore di un fiume
l’irlanda
l’uso dei colori che mi piacciono e che mi fanno paura
ballare con il MIO uomo nella sola maniera in cui possono ballare due persone che si amano..anima compresa
una mano da stringere quando ho paura e da tenere stretta quando sono felice
guardare in faccia chi mi ha fatto male e sputargli in un occhio ..voltargli le spalle e andarmene..perche il restare vorrebbe solo dire ucciderlo..
mio fratello
chi ho abbandonato
chi ho ucciso
chi mi vuole bene e da per certo che io ne vorro’ per sempre a lui..nonostante tutto
il mio gatto…
per ora basta…pur sapendo che altro ancora avrei da aggiungere…
ho voglia di passare ai miei HO:
ho me..si ho me….e posso far senza di tutto quello che mi manca..perche oggi ho me..e mi basto…e nel mio avermi…posso avere tutto cio che c’e’…………….

lunedì 23 giugno 2008

fra un po mi faccio gli auguri...

Come e' strana la vita...quante volte me lo sono detto...quante volte l'ho scritto....quante volte non ci ho creduto...La vita non e' strana ...la vita e' splendida...e' un sorriso...sempre e comunque..Oggi e' il 23 giugno...fra poche ore il mio compleanno..Dentro di me una dolce "saudade" ..non tristezza..non malinconia..ma quella sensazione...per me fisica...di serena coscienza della mancanza di qualcuno...di qualche cosa che si mescola alla pienezza gioiosa dell'attimo in corso....
Un po' di tempo fa...dicevo spesso...sono serenamente preoccupata..chi mi era vicino e lo sentiva..mi prendeva in giro per questo mio modo di dire...cosi atipico...ma era ed e' la sensazione che provavo e che provo...so che mi manca tanto per avere una vita come mi piacerebbe avere ...ma sono serena perche' so che pur nelle iNnumerevoli assenze che ho ...sono immensamente consapevole che ho moltissimo...
Oggi ho aperto per caso le mail che arrivano da questo posto...ed era li il mio regalo di compleanno ...Monica.....un'altra Lunaspina ..venute nel mondo nello stesso giorno..che ho cercato...che mi ha cercato..ed ora mentre scrivo ho un buon compleanno dall'uomo che ho amato e che ho ancora dentro il cuore..e le lacrime scendono....ed il cuore batte...e gia soffre sapendo che e' sbagliato..e gia sorride sapendo che non puo essere diversamente da come e'.......Fra un po arrivera' la mezzanotte....ed io saro' sotto il mio cielo...scalza nei piedi e nel cuore...raccogliero' la forza per i domani che mi aspettano....ascoltero' il vento..lavero' la mia anima...ritornero a sentirmi piccolo pezzo dell'universo..e mi sentiro immensamente grande..perche anch'io saro' universo.....e lasciero' che il vento mi accarezzi...e mi sentiro' amata e mi sentiro' parte di Amore..e le stelle giocheranno con me..e io moriro' per l'ennesima volta per riavere la luce.....


Guarda oltre il ramo che ondeggia nel vento..
segui l'ombra del volo di un uccello ...
ascolta la luce che riflette sulle foglie...
leggi il volteggiare della farfalla ...
respira il profumo del sole sulle pesche
che adornano l'albero su cui si fermano gli occhi...
e diventa come l'aria che ti riempie in ogni dove..
immensa nel suo essere un nulla..
diventa come me.......che altro non sono
che il sorriso che senti nel cuore..

Tua Zaira


pro memoria: il mondo non e' bello perche vario...ma e' vario perche e' bello.....

giovedì 12 giugno 2008

VERO...BUONO ...UTILE...


IL TRIPLO FILTRO DI SOCRATE........
Nell'antica Grecia Socrate fu famoso per la sua saggezza e per il gran rispetto che aveva per tutti.
Un giorno un conosciuto s'incontrò con il gran filosofo e gli disse: "Lo sai cosa ho sentito di un tuo amico?
Aspetta un minuto- replicò Socrate. Prima di dirmi qualcosa vorrei che passassi un piccolo esame. Io lo chiamo l'esame del triplo filtro.Triplo filtro?
Esatto! - continuò Socrate-. Prima che tu mi parli del mio amico, può essere una buon'idea filtrare tre volte quello che vuoi dire, ed è per questo che lo chiamo l'esame del triplo filtro.
Il primo filtro è la verità. Sei assolutamente certo che quello che vuoi dirmi è sicuro?
No - rispose l'uomo -, veramente ho solo sentito su questo, e...
Va bene - disse Socrate -. Allora realmente non sai se è vero oppure no!
Adesso permettimi di applicare il secondo filtro, il filtro della bontà.
È qualcosa di buono che vuoi dirmi del mio amico?
No, al contrario...
Allora desideri dirmi qualcosa di male su di lui, ma non sei sicuro che sia la verità.
Ma potrei anche volerlo ascoltare perché rimane ancora un filtro: il filtro dell'utilità. Mi servirà a qualcosa sapere quello che vuoi dirmi del mio amico?
No, veramente no.
Bene - concluse Socrate -, se quello che vuoi dirmi non è certo, non è buono, e pure non è utile, perché avrei bisogno di saperlo?

lunedì 9 giugno 2008

pensiero ........vagante...ma ancor di piu pensiero vago..

Oggi scrivo…scrivo di chi o di cosa …come al solito non so….si parte sempre da un foglio bianco e poi si liberano le dita……..

Liberano…libero …libera….libertà ……..strana cosa la libertà …è uno di quegli stati di vita che vorrei condividere……non ho mai voglia di condividere il dolore…..le preoccupazioni…gli intimi attimi di sofferenza……. Ma la libertà vorrei condividerla…..facile sentirsi liberi in solitudine…in fondo non sono i muri che fanno la galera….ma i pensieri bloccati dalla personalità..dagli insegnamenti di chi ci ha coltivato nella vita…..dalle paure del giudicare sfrontato ed abitudinario del mondo….dell’essere non capiti ed ancor più di essere fraintesi per chi e per cosa crediamo di essere…
Essere…….non basta essere per esistere….si esiste meglio nella vuota e colmabile certezza di non essere nulla che non nella mera e stupida certezza di essere qualcuno…
Quanta fatica nel voler essere…quanta perdita di tempo nel voler arrivare a traguardi più necessari per dimostrare che si e’ non a se stessi……..ma a chi ci valuta per dove siamo arrivati….
Per quale materico e materiale stato abbiamo raggiunto…e non per quale lieve, enorme …immenso cuore abbiamo costruito con pezzi di vita….con lacrime…gioie…emozioni…paure…con percorsi veri……..con la netta sensazione …che dimenticandosi di se si ritrovi finalmente l’umile orgoglio del “sé”…….
Pensieri contorti….forse solo lettere….consonanti e vocali …posate in un ordine libero ….di una libertà fatta di coraggio che altro non e’ il non aver più paura del giudizio ….visto che l’universo ….di cui solo mi importa….non giudica …ma perdona………

sabato 7 giugno 2008

TREMATE TREMATE SON TORNATA A SCRIVERE STRONZATE!!!!!!!

Oggi Tobia e' tornato a casa.....sporco come quando se ne e' andato ma VIVO!!!!!!!!!!...
Adesso dovrei rimettere in fila tutti i pensieri che mi sono passati dentro in questo luuuuungo periodo senza di lui...e tradurli in lettere scritte...lo faro'..presto prestissimo prima che la memoria datata del mio pensare veloce si cancelli come il "C" di Tobia...
Ora come si conviene ad ogni ritorno a casa...un abbraccio al mio Tobia...un saluto a chi e' passato da questi paraggi senza trovare nulla che facesse suppore che io continuavo a respirare...
Non mi sembra vero...siamo ancora insieme...quasi quasi una lacrima di gioia ci sta perfetta...se non fosse che devo andare a ristallarmi tutti i programmi che mi sono persa...ma ho tempo ...tanti adesso da passare qui in giro..

SE NON FOSSE CHE OGGI HO DI CHE SORRIDERE SOLAMENTE...SAREBBE UN OGGI FELICE