IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

sabato 28 febbraio 2009

....................

Terry mi ha letto le carte..non oso piu chiederle per il lavoro..so che li va' ..visto che ho imparato ..FINALMENTE...a pretendere cio che mi sono guadagnata..Terry mi ha chiesto... con il suo sorriso negli occhi e con le sue piccole mani impossibili.....ma non inutili..cosa devo guardarti..Uomini..risposta scontata..visto che avevo solo voglia di fermarmi con lei un attimo ..io il mio bicchiere di champagne preso tanto per spendere un po di soldi ..Avevo voglia non di sapere ..ma di starmene li un attimo davanti ad una candela..a cercare il vuoto in tutto quel bailamme di discoteca in profumo di pensione.. Amore...non si dice Uomini..si dice amore..Le volevo spiattellare che da anni ecc ecc ecc...ma nel mescolare le carte ho sentito viva la possibilita' certa che dovevo sapere qualche cosa...e che il messaggio era gia li nell'aria...FAI tre mazzi...solito rituale.. ma io sentivo quali erano le carte per me...mi stavano chiamando...siamo noi siamo noi..SCIEGLINE UNO...seguire l'iter rispettare i tempi di Terry fingendo di non sapere che tutto era pronto per me..Le sue mani piccolissime...la fatica sua nel girare le carte...ecco .....................................................Sai Terry questa volta hai tradotto bene...il messaggio per me..e tu lo sai..Ti offro il mio champagne e aspetto agosto..di sicuro il freddo non ci sara' piu ........comunque

chiusura di febbraio......report di tutto cio che non so...o solo una infinitesima parte di cio che non so

..che e' meglio.
28 febbraio 2009.......ho iniziato il mese..non ricordo come...e lo sto finendo non so come...soliti pezzi a sparpaglio qua e la..pochi danni ..verso di me..quelli verso gli altri che sono solo altri ..non contano..di loro e da loro mi arriva il giudizio ...ma il giudizio non mi tange visto che non mi interesse..anche se loro pensano di conoscermi o che io sia qualche cosa di cosi poco ..da poter alzarsi ed impettirsi come giudici del mio ..secondo loro ..ineducato comportamento.....A volte penso che il mio dileguarmi sia irriverentemente scorretto ma solo se e quando e' rivolto ad alcune umane mie conoscenze a cui e per cui il voler bene e' certezza di vita e il mio sparire e' solo un mettere tempo per poter poi respirare ancora tranquillamente il viverli..
Ma per gli altri che mi avvicinano..che si avvicinano ..che lascio avvicinare per i piu svariati motivi...che si raccontano..e, ancor piu deprimente..mi raccontano..conoscendo ogni anfratto di mio pensiero .... magari spiegando a me..cio che io sono...il mio silenzio e' pari cosa al chiudere una porta..al non lasciarli entrare..certa che poi in fin dei conti non serve spiegare tutto a tutti..visto che proprio i linguaggi diversi......sono stati il chiavistello ..lo sbatter l'uscio alla loro richiesta di entrare...in fondo ...io lo so e avviso che ho un carattere di simil carta vetrata a grana grossa..e sono infantilmente reattiva..quindi non capisco il prendersela...il star li a dirmi che l'educazione e' ben lungi da me...e che non si capisce..nulla ...ma porca puzzola io invece mi chiedo ..se io non apro la porta...o non sono in casa o sto facendo altro..tipo godermi il mio attimo..sola.. ..e se non apro..provate a bussare a quella della vicina..forse lei e' solare educata e sopporta ad oltranza il vuoto...che e' altra cosa dal mio ...sola.

giovedì 12 febbraio 2009

trovata per caso.....dove di solito non trovo NULLA!!

Un uomo camminava per una strada con il suo cane quando ad un tratto si rese conto di essere morto. A un certo punto giunsero a un alto muro bianco che sembrava di marmo, e che s'interrompeva in un alto arco che brillava e che era chiuso da un cancello di madreperla; la strada che portava al cancello era d?oro, e li davanti c'era un uomo seduto a una scrivania.

Gli chiese: scusi, dove siamo? - Questo è il Paradiso, signore, - rispose l'uomo. - Wow! E non si potrebbe avere un po' d'acqua? - Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata, ma il suo cane non può entrare, non accettiamo gli animali. Il cancello si aprì. L'uomo pensò un istante, poi fece dietro front e andò via.

Giunse in cima a una collina in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria con un cancello arrugginito, e c?era un uomo leggeva un libro seduto contro un albero. Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua? - Sì, certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure. - E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane. - Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.

Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola. Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto all'albero.

- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore. - Questo è il Paradiso. - Beh, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso. - Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l'Inferno. - E non vi secca che usino il vostro nome? - No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici.



BACIO FRED

VORREI ANCHE PER ME.....NON ESSERE LASCIATA FUORI DA UN CANCELLO DI MADREPERLA SU UNA STRADA D'ORO............

martedì 10 febbraio 2009

........................

Cosa mi auguro…….mi auguro che l’Universo guardi giù ..e che con occhio buono e generoso ..nonostante tutto ciò che stiamo costruendo fuori e dentro di noi…ci guardi senza fulminarci..ancora una volta …ci risvegli dal letargo del cuore.. e ci riporti a respirare all’unisono come era nei tempi antichi…dove non vi era memoria ..ricordo ..perché non vi era un ieri.
Mi auguro che piova acqua profumata di nuvole e non di umane scorie
Che il sole brilli con la pacatezza di maggio… che gli alberi seguano i pensieri del vento senza opporsi ..accompagnandoli danzando.
Mi auguro un sorriso ogni giorno.. perché oggi non è vero che non costa fatica regalarne in giro… oggi che le ancore del quotidiano ci tengono fermi … cancellando sempre più la voglia del volo.
Mi auguro oggi di non dimenticarmi mai …di non dimenticarmi mai di me… facile l’oblio del sé per sopravivere con finta leggerezza fra e nel mondo che e’ di altri…


Ieri pensavo a Eluana, oggi penso a Lei.

lunedì 9 febbraio 2009

..............

Ho la necessita' di scriverlo....oggi finalmente e' successo che ........Ciao RoberTINO...... Finalmente una partita a biliardo.....fra non molto. Cerchero' di tenere questa sensazione viva ...