Una pagina di chiusura d'anno non poteva mancare. Come al solito il pensiero ogni tanto rientrava a casa..qui, ma il suicidarmi e' stato lungo e mi ha preso le forze per cui non volevo e non voglio tutt'oggi ancore di salvataggio irreali.
Che anno questo!! mi ha massacrato e nello stesso tempo reso ancora piu forte.Come e' compito del dolore, anche la mia sofferenza mi ha portato energia pur non trovando ancora i canali in cui farla scorrere si stanno pero' intravedendo nuovi ruscelli, anzi vecchi ruscelli dimenticati ed oramai aridi, in cui gettare veemente la nuova forza.
Inizio a dividere con estrema lucidità l'amore dall'odio dando pari importanza ai due sentimenti.
Amo con pacata tensione odio con pacata volonta'.
E' stato un anno in cui le bugie hanno lasciato il posto alla verita'.
Ho lasciato che altri giocassero un gioco, nella loro illusione che io non avessi riconosciuto che gioco si trattasse. Io lo sapevo ed ho cercato di arginarne il percorso, di limitare i danni e le perdite.E' stato ed e' un gioco lungo da portare a termine. A volte ho sbagliato mossa o forse ho solo scelto di perdere una battaglia per prendere un attimo di quieto riposo, ritemprare la volonta' e proseguire nella guerra.
Ho lasciato l'illusione di essere sconfitta ai miei nemici. Li ho lasciati godere del loro momentaneo successo. Ma l'anno sta per finire ed al nuovo mancano poche ore, quindi son pronta a riprendere la nuova battaglia. proprio ora che loro, la schiera di barbari sozzi piu dentro che fuori si stanno godendo la gioia della mia momentanea sconfitta.
Non lasciero che mi portino via cio che e' mio per guadagnato diritto.
Non lasciero' che restino impuniti di cio che hanno cosi abbondantemente assassinato di me.
C'e' un tempo per amare ed un tempo per odiare.
C'e' chi amare e c'e' chi odiare.
Non c'e' vergogna nell'odio provato per chi mi ha malmenato, la vergogna deve essere di chi ha colpito senza giustizia alcuna.
Mi sento un passo avanti a cio che ero prima di...Mi sento. ecco mi sento punto!!.
Questo anno in attesa di finire mi ha riportato colori, silenzio. Ho scoperto con orgoglio di averlo, qualche dono che non ricordavo essere mio.
Inizio a pensare a cio che faro domani.
Vedo cio che faro domani.
E cio che faro sara solo mio. Lo creero' per me. Nessuno potra'vantarsi o dirmi ..c'ero anchio vicino a te..Nessuno potra dividerne il merito.Almeno qui nella quotidiana vita.
Saro grata solo a chi da sempre mi abbraccia con impalpabile stretta, gettando speranza fiducia amore nel mio cuore..senza voler il merito di nulla.
O beata Gio che sai di essere sola e nel tuo esserlo vivi con altri.
Mi sembra di vedere quttro mura di sassi,
luce che filtra da un portone.
Profumi colori palpabili fiori
Si apre il portone e ti vengono a cercare
un fiore ..un po di parole..un attimo di pace
come vivere fuori dal reale, regalarsi la speranza
per riaffrontare l' oltre che c'e fuori da quella porta
da cui entrano cuori e sole..
Buon 2011 Gio..avremo di che lavorare
per costruire cio che qui dobbiamo realizzare
Io per te sposto l'Universo.
Tu per me sei il mio fuoco
che fiamma sia mia Gio
Zaira
IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO
A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME
venerdì 31 dicembre 2010
venerdì 24 settembre 2010
..................
fra un attimo sara' finita?..leggo le parole di Daniela che mi racconta di resistere tranquilla..le vedo li che si formano fra un tasto e l'altro.
Mi chiedo spesso se la mia sia follia o verita'. Se cio che vedo leggo scrivo appartengano ad una ralta' di vita o sia il solo raccontarmi che non tutto e' qui, materiale e materico. Che esiste oltre l'oltre dei sensi, del respirare, del soffrire e dell'amare quotidiano.
Ho lasciato un gruppo di donne che cercano cio che io ho. Ho visto un uomo che si racconta di poter viaggiare, regalare e convivere con altre persone un percorso senza raccontarsi che in fondo in fondo vuole solo appagare se stesso, guadagnare con altri sia cio che ha perso oltre al pane quotidiano.
Mi ha parlato di lealtà, verità ..rispetto e non ultima morale.Convinto di esserne il portatore sano ..un portatore sano nell'umana tristezza e solitudine. Nuovo e moderno testimone di Geova, di un Geova diverso Ministro di saggezza e di pace. Ho letto nel suo parlare nel suo muoversi e nel suo non guardarmi che sapeva che io lo avevo scoperto..lo sentivo. che non ero cosi tanto debole da credergli. L'ho sentito sulla pelle, dentro il cuore. Mi mancava l'aria nella stanza, una madonna appesa a guarnire una parete mi teneva li..nel posto di sofferenza dove tanti erano passati convinti di aver trovato un rifugio di condivisione di pena..ma la pena..il dolore non si condivide..se ne puo parlare ma non per farne partecipi gli altri ..ma per ascoltarlo nuovamente perche nel farlo uscire si fa spazio nuovo per riviverlo poi nuovamente...
Il dolore e' nostro ci appartiene. Lo dobbiamo digerire, assimilare. Dobbiamo trarne il nutrimento per il prosieguo della vita. Per essere presenti e attenti ai futuri momenti felici. Per apprezzarli avendoli e non darli per scontati.
Il dolore e' mio. La gioia è condivisa. La gioia va messa alla luce del sole..ed al pubblico ludibrio. Ci sara' chi, sorridendo con il viso e non con il cuore..ci dira sono contento per te..ci invidiera' un attimo. .. si raccontera' perche a lei ..a lui ..e non a me..e pur nella percezione di tristezza sua..gli si aprira un barlume di speranza che ci sara' un attimo simile anche per lui prima o poi..
La gioia nostra riempira il cuore di chi ci ama.. il pensiero che finalmente e' toccato anche a noi un sorriso sara' il suo sorriso..
ho pudore del mio dolore, ho sfacciataggine della mia gioia.
forse non ho altro di veramente mio se non dolore e gioia. e nessuno me li puo togliere..manco l'Universo.
greve l'attimo
sorridente il pensiero
casta l'anima
forte il coraggio di vivere
pensieri confusi
si raccolgono in matasse
con cui filare
la tela del domani.
io anima amo te cuore
con te come sempre da sempre
tua Zaira
Mi chiedo spesso se la mia sia follia o verita'. Se cio che vedo leggo scrivo appartengano ad una ralta' di vita o sia il solo raccontarmi che non tutto e' qui, materiale e materico. Che esiste oltre l'oltre dei sensi, del respirare, del soffrire e dell'amare quotidiano.
Ho lasciato un gruppo di donne che cercano cio che io ho. Ho visto un uomo che si racconta di poter viaggiare, regalare e convivere con altre persone un percorso senza raccontarsi che in fondo in fondo vuole solo appagare se stesso, guadagnare con altri sia cio che ha perso oltre al pane quotidiano.
Mi ha parlato di lealtà, verità ..rispetto e non ultima morale.Convinto di esserne il portatore sano ..un portatore sano nell'umana tristezza e solitudine. Nuovo e moderno testimone di Geova, di un Geova diverso Ministro di saggezza e di pace. Ho letto nel suo parlare nel suo muoversi e nel suo non guardarmi che sapeva che io lo avevo scoperto..lo sentivo. che non ero cosi tanto debole da credergli. L'ho sentito sulla pelle, dentro il cuore. Mi mancava l'aria nella stanza, una madonna appesa a guarnire una parete mi teneva li..nel posto di sofferenza dove tanti erano passati convinti di aver trovato un rifugio di condivisione di pena..ma la pena..il dolore non si condivide..se ne puo parlare ma non per farne partecipi gli altri ..ma per ascoltarlo nuovamente perche nel farlo uscire si fa spazio nuovo per riviverlo poi nuovamente...
Il dolore e' nostro ci appartiene. Lo dobbiamo digerire, assimilare. Dobbiamo trarne il nutrimento per il prosieguo della vita. Per essere presenti e attenti ai futuri momenti felici. Per apprezzarli avendoli e non darli per scontati.
Il dolore e' mio. La gioia è condivisa. La gioia va messa alla luce del sole..ed al pubblico ludibrio. Ci sara' chi, sorridendo con il viso e non con il cuore..ci dira sono contento per te..ci invidiera' un attimo. .. si raccontera' perche a lei ..a lui ..e non a me..e pur nella percezione di tristezza sua..gli si aprira un barlume di speranza che ci sara' un attimo simile anche per lui prima o poi..
La gioia nostra riempira il cuore di chi ci ama.. il pensiero che finalmente e' toccato anche a noi un sorriso sara' il suo sorriso..
ho pudore del mio dolore, ho sfacciataggine della mia gioia.
forse non ho altro di veramente mio se non dolore e gioia. e nessuno me li puo togliere..manco l'Universo.
greve l'attimo
sorridente il pensiero
casta l'anima
forte il coraggio di vivere
pensieri confusi
si raccolgono in matasse
con cui filare
la tela del domani.
io anima amo te cuore
con te come sempre da sempre
tua Zaira
sabato 21 agosto 2010
....................
A volte mi pongo la domanda: Hai voglia di morire?..Mi giro intorno, mi giro dentro, guardo, confronto, penso, mi parlo e mi ascolto, ritrovo su di me le cicatrici, i vecchi tagli, vado cercando il riflesso dei sorrisi che ho avuto, le ombre calienti degli affetti ricevuti.. e poi mi rispondo no..solo che ne e' cambiata la convinzione di questo no.
Un tempo ne avevo paura del distacco da qui, ora no. Volevo essere presente sulla terra. Volevo essere l'autrice di impronte profonde sul suolo e nei cervelli e nelle anime di altri. Come se fosse questo l'unico modo di vivere qui ritrovarsi nell'ovunque di tutto e di tanti per non dimenticarsi di se grazie alla memoria di altri.
Ed ora? ora cosa e' cambiato?..ora so di esistere. Se poso lo sguardo oltre la mia spalla destra non vedo la finestra semichiusa della mia stanza ma l'universo..e stessa cosa portando lo sguardo oltre la mia spalla sinistra..portando lo sguardo a vedere ovunque intorno dentro oltre me.
Quindi non esiste paura di non esserci qui, visto che anche quando saro assente, saro sempre un po' di Universo..un po' di eternita'.
sposta lentamente il confine del tuo sguardo
spostalo oltre l'umana visione che altro non e'
che il raccontarsi bugiardo che solo
tutto cio che vedi toccandolo con gli occhi
come se fossero mani, esiste, è.
Lascia il guardare a chi vuole vivere senza saperlo
entra nel vedere di chi vive cosciente che tutto è se
forza gio che fra un attimo e' finita
togli il pastrano dell'oggi
e ricomincia la vita.
non serve essere "tanto" per lasciare impronte del passaggio
serve solo "essere" per zampettare ovunque il mondo
Zaira
Un tempo ne avevo paura del distacco da qui, ora no. Volevo essere presente sulla terra. Volevo essere l'autrice di impronte profonde sul suolo e nei cervelli e nelle anime di altri. Come se fosse questo l'unico modo di vivere qui ritrovarsi nell'ovunque di tutto e di tanti per non dimenticarsi di se grazie alla memoria di altri.
Ed ora? ora cosa e' cambiato?..ora so di esistere. Se poso lo sguardo oltre la mia spalla destra non vedo la finestra semichiusa della mia stanza ma l'universo..e stessa cosa portando lo sguardo oltre la mia spalla sinistra..portando lo sguardo a vedere ovunque intorno dentro oltre me.
Quindi non esiste paura di non esserci qui, visto che anche quando saro assente, saro sempre un po' di Universo..un po' di eternita'.
sposta lentamente il confine del tuo sguardo
spostalo oltre l'umana visione che altro non e'
che il raccontarsi bugiardo che solo
tutto cio che vedi toccandolo con gli occhi
come se fossero mani, esiste, è.
Lascia il guardare a chi vuole vivere senza saperlo
entra nel vedere di chi vive cosciente che tutto è se
forza gio che fra un attimo e' finita
togli il pastrano dell'oggi
e ricomincia la vita.
non serve essere "tanto" per lasciare impronte del passaggio
serve solo "essere" per zampettare ovunque il mondo
Zaira
martedì 10 agosto 2010
silenzio...........
Il silenzio mi fa male. Questo silenzio mi fa male. Perche non e' un silenzio di mia scelta.E' un silenzio obbligato dalla "paura".
Ci sono tanti modi di violentare una persona.
Terribile senza dubbio alcuno la violenza nel corpo. Le ferite sanguinanti che ti riportano in ogni goccia rossa a chi di te ha fatto un miserevole oggetto del suo appagamento.
Ma,vista la sua forma subdola e impalpabile, diventa altrettanto tremenda, non mi viene altra parola, la violenza nell'anima.
Difficile da condividere..difficile da capire per gli altri, gode della incredulita' gratuita del pensare altrui.
Si alimenta del timore per chi ti sta vicino, ti fa cedere fino allo stremo della propria resistenza al ricatto che e' parte indivisibile della violenza..
Ti entra nel cervello come tarlo nel legno vecchio..ti rende fragile esteriorita di un anima tremante.
Ma tanto fragile diventa anche l'involucro che ogni piccolo soffio di vento, ogni piccolo soffio di vita lo incrina, lo lede..lo scarna.
E stai li a dar vita al tuo rimuginare..al renderti colpevole di cio che sta accadendo ..Il cuore sembra scoppiare, corre sempre piu forte, come a cercare di uscire da te...dal momento, dall'insopportabilita' del male che stai provando nell'anima.
Chi ti ama rappezza cio che la violenza incrina, standoti vicino dandoti piccoli sprazzi di forza..ma poi resti li..sola, tu la tua anima e il tarlo pasciuto di te..che si riappropria del suo posto.
Questo e' il mio silenzio..odiato oggi.
Io amo il silenzio lo ascolto e si riempie di voci..a questo devo ritornare.
Ma quanta forza, che ancora non ho, mi servira' per ritrovarlo dentro, intorno nell'Universo intorno ..in me.
A volte basta mettersi
ad ascoltare una flebile voce
coperta dalle urla di chi ti sta
violando per ritrovare
la prima stella che ti indica
nuovamente il percorso.
Ascolta oltre ogni rumore
la voce perenne
dell'Universo.
Mai smise di parlare a te
eri solo tu che avevi
paura di sentirla
la stessa paura
di chi ti stava
volutamente rodendo.
Io, noi, te.
Zaira
Ci sono tanti modi di violentare una persona.
Terribile senza dubbio alcuno la violenza nel corpo. Le ferite sanguinanti che ti riportano in ogni goccia rossa a chi di te ha fatto un miserevole oggetto del suo appagamento.
Ma,vista la sua forma subdola e impalpabile, diventa altrettanto tremenda, non mi viene altra parola, la violenza nell'anima.
Difficile da condividere..difficile da capire per gli altri, gode della incredulita' gratuita del pensare altrui.
Si alimenta del timore per chi ti sta vicino, ti fa cedere fino allo stremo della propria resistenza al ricatto che e' parte indivisibile della violenza..
Ti entra nel cervello come tarlo nel legno vecchio..ti rende fragile esteriorita di un anima tremante.
Ma tanto fragile diventa anche l'involucro che ogni piccolo soffio di vento, ogni piccolo soffio di vita lo incrina, lo lede..lo scarna.
E stai li a dar vita al tuo rimuginare..al renderti colpevole di cio che sta accadendo ..Il cuore sembra scoppiare, corre sempre piu forte, come a cercare di uscire da te...dal momento, dall'insopportabilita' del male che stai provando nell'anima.
Chi ti ama rappezza cio che la violenza incrina, standoti vicino dandoti piccoli sprazzi di forza..ma poi resti li..sola, tu la tua anima e il tarlo pasciuto di te..che si riappropria del suo posto.
Questo e' il mio silenzio..odiato oggi.
Io amo il silenzio lo ascolto e si riempie di voci..a questo devo ritornare.
Ma quanta forza, che ancora non ho, mi servira' per ritrovarlo dentro, intorno nell'Universo intorno ..in me.
A volte basta mettersi
ad ascoltare una flebile voce
coperta dalle urla di chi ti sta
violando per ritrovare
la prima stella che ti indica
nuovamente il percorso.
Ascolta oltre ogni rumore
la voce perenne
dell'Universo.
Mai smise di parlare a te
eri solo tu che avevi
paura di sentirla
la stessa paura
di chi ti stava
volutamente rodendo.
Io, noi, te.
Zaira
lunedì 2 agosto 2010
lettera a Zaira...........
Grazie di avermi raccontato la mia mancanza. E', pur nel rimorso dell'errore commesso, profonda inestimabile emozione il sapere di essere mancata a qualcuno...di essere mancata a te..
Non l'ho fatto con scelta di assenza, ma ho seguito solo il corso delle emozioni.vivendole nella pacatezza che da la maturità regalata dalla vita mescolata con le gioie della fanciullezza del cuore libero.
Non so che dirti oltre a questo. Tu sai quanto io abbia faticato a trovare queste parole...ma tu mi racconti che a te basta di sapere che ti penso anche un minuto..e io e te sappiamo che un minuto e' la durata dell'eternità...del sempre oltre i confini dell'orizzonte della vita.
So che tu sai capire.....il mio silenzio.
Piovono gli occhi
trema il pensarti
volano i cuori
oltre il confine delle stelle
che riempiono il cielo
e cadono oltre l'orizzonte
per portarti i desideri
che resteranno sogni
fino allo scoccare
del tempo
che scorrera
con la stessa lentezza
dei sospiri di attesa
di chi ti manca.
Un fremito di vento
per abbracciarti
un volo di nuvola per asciugare
il rotolare di una lacrima
scappata dal cuore
per ritornare da me
che ne sono la casa, le radici.
Zaira
Non l'ho fatto con scelta di assenza, ma ho seguito solo il corso delle emozioni.vivendole nella pacatezza che da la maturità regalata dalla vita mescolata con le gioie della fanciullezza del cuore libero.
Non so che dirti oltre a questo. Tu sai quanto io abbia faticato a trovare queste parole...ma tu mi racconti che a te basta di sapere che ti penso anche un minuto..e io e te sappiamo che un minuto e' la durata dell'eternità...del sempre oltre i confini dell'orizzonte della vita.
So che tu sai capire.....il mio silenzio.
Piovono gli occhi
trema il pensarti
volano i cuori
oltre il confine delle stelle
che riempiono il cielo
e cadono oltre l'orizzonte
per portarti i desideri
che resteranno sogni
fino allo scoccare
del tempo
che scorrera
con la stessa lentezza
dei sospiri di attesa
di chi ti manca.
Un fremito di vento
per abbracciarti
un volo di nuvola per asciugare
il rotolare di una lacrima
scappata dal cuore
per ritornare da me
che ne sono la casa, le radici.
Zaira
lunedì 7 giugno 2010
................
Ho fatto un giro con il naso all'insù dal Maio...avevo voglia di rivedere e ricordare i miei colori..che ora, solo per diritto di proprietà dei pannelli, devono essere i suoi..
Ho ritrovato anche le perle di insaggezza notturna, uscite qua e la, durante le mie nottate li..ho cercato di ricordarle...mi sono sorrisa trovandole nuove nonostante da me partorite..per ora ricordo solo questa ..ed un motivo ci sarà_
Stai attento a dove posi i piedi...non sai cosa puoi calpestare..ma di sicuro calpesterai qualche cosa
Ho ritrovato anche le perle di insaggezza notturna, uscite qua e la, durante le mie nottate li..ho cercato di ricordarle...mi sono sorrisa trovandole nuove nonostante da me partorite..per ora ricordo solo questa ..ed un motivo ci sarà_
Stai attento a dove posi i piedi...non sai cosa puoi calpestare..ma di sicuro calpesterai qualche cosa
venerdì 21 maggio 2010
venerdi .......
Le parole non girano...sono perse fra la sensazione di leggiadra leggerezza che ho dentro..Le domande sembrano trasparenti.. brezza di primavera..sensazione di ebrezza ..la stessa sensazione dell'aver bevuto un mezzo mojito.. quella contentezza cosciente..quel perdersi fra le nuvole con le radici a terra..
Zaira parlami:
Arrivo ancora una volta a raccontarti:
cio che fa' l'uomo grande, non e' cio che sembra ma cio che e'.
Cio che tiene nel suo cuore, cio che esce dal suo cuore.
Ora puo l'Universo ricordarti di tutto quanto ti ha insegnato?
Renderti libera di ricominciare il cammino?
Non credere che questo sia l'arrivo, e' solo una nuova partenza.
La meta non e' mutata, e' solo meno stanco il tuo passo.
Non scrivere cio che vuoi, scrivi le mie parole.
Ora sai cosa e' la Rosa di jericho...non dimenticarlo mai.
Zaira
Zaira parlami:
Arrivo ancora una volta a raccontarti:
cio che fa' l'uomo grande, non e' cio che sembra ma cio che e'.
Cio che tiene nel suo cuore, cio che esce dal suo cuore.
Ora puo l'Universo ricordarti di tutto quanto ti ha insegnato?
Renderti libera di ricominciare il cammino?
Non credere che questo sia l'arrivo, e' solo una nuova partenza.
La meta non e' mutata, e' solo meno stanco il tuo passo.
Non scrivere cio che vuoi, scrivi le mie parole.
Ora sai cosa e' la Rosa di jericho...non dimenticarlo mai.
Zaira
mercoledì 19 maggio 2010
oggi........
Non so quello che sara' nel futuro, so che oggi è giusto. sapevo che avrei trovato oggi..quante volte ne avevo ascoltato le parole..gli annunci ..le promesse. Con la voce nel cuore...che mi davano certezza..che mi regalavano la forza dell'attendere.
Non so come sara domani..visto che non so se sarà domani. Ma so che oggi è.
Quindi grazie del dono..certamente immeritato..ma cosi fanciullescamente atteso.
Ma più di tutto grazie per avermi insegnato a guardare con il cuore....a vedere cio che è .. la verita' ha colori bellissimi che avvolgono l'anima..lievi..serenamente reali.
E' semplice come una camicia rosa..avvolgente come un profumo buono intensamente respirato..è un abbraccio come sentirsi chiamare tesoro..sapendo che quel tesoro e' veramente per me.
Grazie
Se i passaggi dei voli nel cielo
lasciano scie impalpabili ma reali
cosi la nostra anima ti ha portato
qui.
Resta sempre con gli occhi al cielo.
ammicca alla luna
raccogli orione
segui le foglie che seguono il vento
non perderti nel mondo
ma perditi in te
buona vita Gio
Zaira
Non so come sara domani..visto che non so se sarà domani. Ma so che oggi è.
Quindi grazie del dono..certamente immeritato..ma cosi fanciullescamente atteso.
Ma più di tutto grazie per avermi insegnato a guardare con il cuore....a vedere cio che è .. la verita' ha colori bellissimi che avvolgono l'anima..lievi..serenamente reali.
E' semplice come una camicia rosa..avvolgente come un profumo buono intensamente respirato..è un abbraccio come sentirsi chiamare tesoro..sapendo che quel tesoro e' veramente per me.
Grazie
Se i passaggi dei voli nel cielo
lasciano scie impalpabili ma reali
cosi la nostra anima ti ha portato
qui.
Resta sempre con gli occhi al cielo.
ammicca alla luna
raccogli orione
segui le foglie che seguono il vento
non perderti nel mondo
ma perditi in te
buona vita Gio
Zaira
giovedì 6 maggio 2010
oggi ho capito una cosa..

Questa mattina, come spesso capita, ho avuto chiara spiegazione di un pensiero che gironzolava nella mente dal lontanissimo 1993..piu o meno anzi dall'8 marzo del 1993.
Durante la serata di finta inaugurazione della pizzeria, un'amica di un'amica con cui iniziavamo ad annusarci, nonostante io fossi imbarazzata dalla sua prorompente bellezza, cosciente del mio essere perdutamente e immensamente innamorata di Fabrizio e del mio chiaramente espresso desiderio di condividere con lui una baita sperduta sulle montagne di Zeri, fra boschi ruscelli e valli in fior anche d'inverno, visto la passione che c'era fra di noi, mi disse tu sei Heidi..la fanciullina dei cartoni animati..boschi monti e caprette che fanno ciao sorridenti..
Questa mattina al risveglio, con la televisione perennemente accesa, eccola li come sempre la mia Heidi da cui non riesco a staccarmi nonostante ne conosca ogni puntata, ogni battuta, ogni nanosecondo di cartone (anche grazie a mediaset che la ripropone costantemente su ogni canale di suo proprieta' senza preoccuparsi minimamente di lasciare uno stacco di qualche giorno fra una serie e l'altra..)Comunque nell'episodio di questa mattina la mia piccola Heidi, chiusa fra le mura della casa antica di Clara, nella cittadina brutta grigia fredda, dopo aver sognato di boschi nonno Peter caprette monti ..valli senza confini, decide su suggerimento di Clara di salire sulla torre della casa per vedere le montagne almeno in lontananza..le sue montagne. La voce narrante racconta: ad Heidi basta poco per passare dalla tristezza degli attimi, dei ricordi alla felicita'..e li e' nato il porcapuzzola pensiero...Vuoi vedere che Laura, l'amica strafiga dell'amica mi parlava al posto di qualcun altro...
Si ho qualche cosa in comune con la mia amica piccoletta ..vivo in una grande casa quasi antica..ho la passione per i gatti..ho la mia signora Rottenmeier (mammina arcigna indisponente e autoritaria).. ho spesso quella tristezza latente e vagante dentro ( la mia saudade personale) per cio che ho provato..in qualsiasi passato i abbia avuto) ma come Heidi, mi basta un piccolo sorriso dell'Universo per tornare alla felicita'..

In fondo anch'io ho il mio Vecchio dell'Alpe che mi vuol bene..il mio Nonno personale che vedo in ogni ove..tocco in milioni di modi..respiro in ogni respiro...amo perche mi tiene con se ..nonostante i disastri che combino..
Si cara Laura..avevi ragione..
martedì 4 maggio 2010
stronzata: non sapendo con chi litigare ho provato a farlo con microsoft office word
Vaffanculo……Certo che partendo cosi…non so come continuerà lo scrivere…Vabbe’ non e’ un problema. Scrivo per me per ritrovare in giro un po’ di qualche cosa che non trovo più gia da un po’ di tempo.. Che odio quelle lineette arzigogolate e rosse che mi saltano fuori sotto le parole..per farmi capire che sto sbagliando qualche cosa…ma cosa te ne importa a te mio caro programma di scrittura se io non ho voglia.. bisogno..necessita di usare gli accenti ..di iniziare i discorsi attaccando le parole ai miei amati puntini di respiro…….. sei invadente e inopportuno. Scrivo per me per dare spazio materiale ai pensieri che non esistono..alle sensazioni a cui non riesco a dare consistenza non riconoscendoli se non nell’atto proprio dello scriverli..del vederli nero su bianco..e tu mi ci metti un segnetto sotto arrogandoti (ecco che ci siamo..sto ritornando l’uso di arrogandoti mi fa sentire sull uscio di casa) il diritto di colorare il mio scrivere.
Certo che se ci fosse un rompiballe di programma che ti segnalasse gli errori anche nel quotidiano vivere io sarei coperta di lineette rosse ovunque.. Mariti..lavoro ..esistenza …respiri..ozi.. tutto ricoperto ed anche confusamente da segnalazione di errore…ma come nello scrivere su questo foglio di word antiquato cosi e’ anche la mia liberta …posso lasciare tutto al suo posto cliccare sulla vocina File…scegliere salva con nome dalla “tendina” delle possibili opzioni sia del programma che della vita …scrivere nella casellina a fianco Nome file: VAFFANCULO. doc (porca puzzola se mi mando a ffanculo..mi ci mando anche con classe …con denominazione di origine controllata?? Della serie mi ci posso mandare solo io)
Certo che se ci fosse un rompiballe di programma che ti segnalasse gli errori anche nel quotidiano vivere io sarei coperta di lineette rosse ovunque.. Mariti..lavoro ..esistenza …respiri..ozi.. tutto ricoperto ed anche confusamente da segnalazione di errore…ma come nello scrivere su questo foglio di word antiquato cosi e’ anche la mia liberta …posso lasciare tutto al suo posto cliccare sulla vocina File…scegliere salva con nome dalla “tendina” delle possibili opzioni sia del programma che della vita …scrivere nella casellina a fianco Nome file: VAFFANCULO. doc (porca puzzola se mi mando a ffanculo..mi ci mando anche con classe …con denominazione di origine controllata?? Della serie mi ci posso mandare solo io)
domenica 2 maggio 2010
martedì 27 aprile 2010
venerdì 16 aprile 2010
..................
Leggero e' stato il ritorno a casa.....il cuore ha preso spazio...sento la solita ossigenante sensazione di benessere che e' dello riscoprirsi rinata una altra volta...Felicità...nonostante il quotidiano triste incazzoso vivere.Gio Zaira Tirtha
sabato 6 febbraio 2010
rientro
Nuvole basse sulla strada a richiamare li la mia attenzione ..seguire le righe che fatica..A tratti sprazzi di notte..ed in alto il buio..io ed il fuori..io e l'universo ..Sento la fatica del viaggio ma devo restare qui..La serata e' stata inutile...tempo passato per passare..Un bicchiere pieno vuotato per perdermi fra gli altri..per diventare con le nuvole basse anche nel cervello..la copia mal riuscita di chi mi sta intorno..per arrivare alla fine della notte indenne nel cuore. La musica della radio mi e' compagna di viaggio..La voce racconta che a quest ora di notte sono le donne che ascoltano..mi sento una delle tante ..sole per scelta propria o di altri ..ma sole..La mente o il cuore corre corre come sepre a chi ne sembra avere il possesso da tempo...Per me importante...ecco questa e' la canzone di adesso ..Ma ora ho la sensazione che il cuore sia guarito..non piu ferite aperte..Come sempre sento che sono all'angolo..all'angolo in cui girare..svolta a destra o a sinistra non so..ma so che e' svolta.Non so chi ci sara dietro l'angolo ma da sempre so..che comunque sara'...sara un altro pezzo di mondo ..un altro pezzo di cielo..un altro pezzo di me..
voli leggeri a ritmo lento
raccogliendo gli attimi
fra le braccia
dividere un caffe guardando il fondo degli occhi
per leggere li il futuro
senza cercarvi se stessi ma solo
la forma di chi ci guarda
ritrovarsi a vivere un attimo
sapendo per certo che quello
non è un attimo ma sempre
voli leggeri a ritmo lento
raccogliendo gli attimi
fra le braccia
dividere un caffe guardando il fondo degli occhi
per leggere li il futuro
senza cercarvi se stessi ma solo
la forma di chi ci guarda
ritrovarsi a vivere un attimo
sapendo per certo che quello
non è un attimo ma sempre
martedì 2 febbraio 2010
.............
Ho fatto fatica a ritornare qui ..anche se ho pensato spesso al ritorno..ma non ho voluto affrontarlo ..pur desiderandolo. Sempre contorta o forse troppo semplice. C'è sempre una pezzo di me che sa cosa è meglio mentre l'altro continua a farsi domande..a porsi orpelli di pensieri inutili ..più per sentirsi quel velo di colpa addosso ..che in fondo fa bene..mi fa stare meglio quando riesco a superare la barriera ..a togliere il velo. In fondo lo so che questo posto è casa mia..accogliente sempre e comunque per me.. è il mio amico del cuore..quello che non fa domande ma allarga le braccia per prenderti..riprenderti con se.
Questa sera sono stata ad ascoltare la mia diversita'...l'ho ritrovata nel parlare con altre persone..Nel loro raccontarmi la loro vita..mi sono sentita bene..mi sono amata un po' di piu..ho amato la mia solitudine scelta, il mio saper aspettare..il mio vivere dentro ..Quanta fisica gioia provo ..nel mio non essere..per esistere.
Ho provato, oltre alla mia diversita', un senso di..forse presuntuosa..pena..
Ho sentito parlare di amore..di ..gli voglio bene ma....Ho sentito l'inutilita' dei sentimenti confusi con le proprie necessita' di fisico appagamento..
Avrei voglia e nostalgia dello scriver leggero..di quello scrivere tanto per riempire uno spazio bianco..per il mero divertimento di lasciar libero sfogo al pensiero ..come se fosse giorno di sagra..giorno di fiera..lunapark aperto alle parole..Ma sono talmente tanto ..scoglionata.. di questo bailamme in cui razzolo per veder che pietra posso portare con me..sempre che pietra ci sia..che restano seriose sia le parole che gli atti..
L'idea iniziale era di scriver di altro..di raccontarmi, per capire, cio che mi sta succedendo nel mio esser zitella ma tutto cambia come sempre.
Dal nulla e' arrivata
nitida si è intrufolata nell'attimo
senza preavviso alcuno
Chiara, lucente, presente
a ricordarmi di lei
Lei cosi stanca di rivivere
l'ultimo viaggio.
Chissa perche quando si avvicina il giorno
tutto diventa sempre dolore
ancora oggi
che il viaggio e' gia un ricordo
ancora oggi che l'anima e' esente
dalle ferite del corpo.
Forse è solo la nostalgia
del profumo dei fiori
del caldo dei raggi del sole
delle rare carezze avute.
Zaira 4 febbraio 1907 fra poco.
devo andare..
Questa sera sono stata ad ascoltare la mia diversita'...l'ho ritrovata nel parlare con altre persone..Nel loro raccontarmi la loro vita..mi sono sentita bene..mi sono amata un po' di piu..ho amato la mia solitudine scelta, il mio saper aspettare..il mio vivere dentro ..Quanta fisica gioia provo ..nel mio non essere..per esistere.
Ho provato, oltre alla mia diversita', un senso di..forse presuntuosa..pena..
Ho sentito parlare di amore..di ..gli voglio bene ma....Ho sentito l'inutilita' dei sentimenti confusi con le proprie necessita' di fisico appagamento..
Avrei voglia e nostalgia dello scriver leggero..di quello scrivere tanto per riempire uno spazio bianco..per il mero divertimento di lasciar libero sfogo al pensiero ..come se fosse giorno di sagra..giorno di fiera..lunapark aperto alle parole..Ma sono talmente tanto ..scoglionata.. di questo bailamme in cui razzolo per veder che pietra posso portare con me..sempre che pietra ci sia..che restano seriose sia le parole che gli atti..
L'idea iniziale era di scriver di altro..di raccontarmi, per capire, cio che mi sta succedendo nel mio esser zitella ma tutto cambia come sempre.
Dal nulla e' arrivata
nitida si è intrufolata nell'attimo
senza preavviso alcuno
Chiara, lucente, presente
a ricordarmi di lei
Lei cosi stanca di rivivere
l'ultimo viaggio.
Chissa perche quando si avvicina il giorno
tutto diventa sempre dolore
ancora oggi
che il viaggio e' gia un ricordo
ancora oggi che l'anima e' esente
dalle ferite del corpo.
Forse è solo la nostalgia
del profumo dei fiori
del caldo dei raggi del sole
delle rare carezze avute.
Zaira 4 febbraio 1907 fra poco.
devo andare..
mercoledì 20 gennaio 2010
lo scrivo in fondo al resto...
giovedì 14 gennaio 2010
Cara Francesca, ascolta....
Ho cercato per un po' la musica di questa sera....Ho seguito l'invito di ascoltare una canzone di fughe..da casa..ma e' arrivata l'ansia..quella sottile mancanza di respiro regolare...Ho cercato Allevi ma pure li il respiro non era tranquillo..poi come succede sempre ..un nome Mingardi..ricordo di una foto incontrata oggi gettando giornali in ufficio .....il trasloco ha gia dato i primi frutti..ed ora mentre le dita parlano ..Sogno..mi fa compagnia...ecco questa e' la mia musica di adesso..
Francesca continua a fare il tifo anche per me..pur non conoscendo nulla di me..Passa di qua..viene a trovarmi. e' un'amica ..visto che si fida di me non potrei pensare a lei in maniera diversa..ma l'amicizia vive di rispetto ..ed io ora ho un pensiero in piu'..non vorrei deluderla..in fin dei conti io non sono ..che un nulla..non so se sono capace di "grandi cose"..Vorrei dirle..e vorrei anche che mi credesse..Francesca io sono una donna..piena di errori e di acciacchi di vita..Francesca io sono una ancora una bambina a volte anche viziata..che punta i piedi..Francesca io sono un non sono..Ho tutto da imparare ..e ben poco da insegnare..a volte penso anche poco da dare..ad un Uomo. Ho milioni di passi ancora da fare...e li voglio fare scalzi ..se non nei piedi di sicuro nel cuore..Ho liberta' da condividere..ma a cui non potrei mai rinunciare..nemmeno per un Amore immenso..senza limiti. Non so se amero' chi tu ami..di amore come tu ancora vivi..Non so nulla...ecco non so nulla..ma sogno..sogno che ci sarà nella mia vita non l'altra metà di me..anzi credo che quella l'ho gia avuta..ora non voglio la classica mezza mela, uguale..simile..compatibile...ma nella mia vita aspetto una mela intera..sana..robusta..forte..libera..con cui condividere in perfetta armonia di colore...forma ...gusto..dolcezza lo stesso splendido portafrutta che e' l'Universo..
Vorrei raccontarle che sono una donna fortunata..ho incontrato il silenzio senza fatica..senza andarlo a cercare fra chi crede di poterlo insegnare..la mia fortuna è di aver ascoltato le ferite di tutta una vita..loro sono state le mie maestre..di quelle maestre intransigenti, che mi hanno punito per ogni piccolo o grande errore. Vorrei dirle che non ho avuto molti abbracci..ma ho avuto molti ti amo..ad alcuni ho creduto... ad alcuni ho ceduto per bisogno di amore...ma di tutti gli altri ne ho fatto a meno..visto che ho imparato a riconoscere cio che è Amore da cio che ne è solo l'ombra.
Vorrei raccontarle e raccontarle..di un vecchio cimitero dove c'e' pace quiete e amore..di quella parte di me che se ne va ancora in giro a far danni nel mondo che so non appartenermi...di quanto poca forza oggi mi serva per ricordarmi che ho un compito ancora da finire..
E tanto altro ancora... e tutto le direi con il silenzio ..perche il silenzio parla con la voce piu dolce ..e tutto nel silenzio si puo' udire..capire..accettare..e amare..
Ciao Francesca.Gio Zaira Tirtha
Francesca continua a fare il tifo anche per me..pur non conoscendo nulla di me..Passa di qua..viene a trovarmi. e' un'amica ..visto che si fida di me non potrei pensare a lei in maniera diversa..ma l'amicizia vive di rispetto ..ed io ora ho un pensiero in piu'..non vorrei deluderla..in fin dei conti io non sono ..che un nulla..non so se sono capace di "grandi cose"..Vorrei dirle..e vorrei anche che mi credesse..Francesca io sono una donna..piena di errori e di acciacchi di vita..Francesca io sono una ancora una bambina a volte anche viziata..che punta i piedi..Francesca io sono un non sono..Ho tutto da imparare ..e ben poco da insegnare..a volte penso anche poco da dare..ad un Uomo. Ho milioni di passi ancora da fare...e li voglio fare scalzi ..se non nei piedi di sicuro nel cuore..Ho liberta' da condividere..ma a cui non potrei mai rinunciare..nemmeno per un Amore immenso..senza limiti. Non so se amero' chi tu ami..di amore come tu ancora vivi..Non so nulla...ecco non so nulla..ma sogno..sogno che ci sarà nella mia vita non l'altra metà di me..anzi credo che quella l'ho gia avuta..ora non voglio la classica mezza mela, uguale..simile..compatibile...ma nella mia vita aspetto una mela intera..sana..robusta..forte..libera..con cui condividere in perfetta armonia di colore...forma ...gusto..dolcezza lo stesso splendido portafrutta che e' l'Universo..
Vorrei raccontarle che sono una donna fortunata..ho incontrato il silenzio senza fatica..senza andarlo a cercare fra chi crede di poterlo insegnare..la mia fortuna è di aver ascoltato le ferite di tutta una vita..loro sono state le mie maestre..di quelle maestre intransigenti, che mi hanno punito per ogni piccolo o grande errore. Vorrei dirle che non ho avuto molti abbracci..ma ho avuto molti ti amo..ad alcuni ho creduto... ad alcuni ho ceduto per bisogno di amore...ma di tutti gli altri ne ho fatto a meno..visto che ho imparato a riconoscere cio che è Amore da cio che ne è solo l'ombra.
Vorrei raccontarle e raccontarle..di un vecchio cimitero dove c'e' pace quiete e amore..di quella parte di me che se ne va ancora in giro a far danni nel mondo che so non appartenermi...di quanto poca forza oggi mi serva per ricordarmi che ho un compito ancora da finire..
E tanto altro ancora... e tutto le direi con il silenzio ..perche il silenzio parla con la voce piu dolce ..e tutto nel silenzio si puo' udire..capire..accettare..e amare..
Ciao Francesca.Gio Zaira Tirtha
lunedì 11 gennaio 2010
anche oggi ............
A volte mi stupisco ...piu del solito..Di solito resto ferma immobile attonita curiosa e serenamente occupata a godermi l'attimo nello star bene dell'adesso corrente..davanti all'Universo.....Oggi ho trovato un regalo....Io volevo diventare.......e mi sono sentita cosi...In fondo e' sempre un attimo che arriva dall'Universo..L'Universo usa il mezzo che vuole...anche un Uomo se vuole farci sapere ..conoscere..parlarci..
L'ascolto anche in questo momento...sottofondo all'attimo..rispettosamente e vogliosamente accondiscendente ai nuovi rituali per scrivere...
IO VOLEVO DIVENTARE ........IO VOLEVO DIVENTARE NON SO COSA...So che chi me l ha regalata dava un suo raccontarmi alle parole di questa canzone..e riesco anche a far mio questo suo parlarmi..ma poi il cuore parte e se ne va..vola diretto da lei da Zaira....e sento lei che mi parla..sento la sua voce...Che legame profondo..non scendono le lacrime..ma ho il pianto fermo nel cuore...sento una fitta ...la solita sensazione fisica del piangere dentro..del troppo pieno..del sentirsi esplodere senza esplosione.....
Oggi credevo di aver cambiato il mantra che sentivo mio gia da alcuni giorni..."sono fortunata"..credevo di averlo sostituito con qualcosa di meno positivo...oggi l'unica eco che sentivo era .."sono stanca"..E invece adesso sono qui..sono ritornata al mio posto..al mio "sono fortunata" Non mi serve chiudere gli occhi..per viaggiare fino al nostro posto..mentre scrivo ed ascolto sono la..a casa nostra..sotto le stelle che le nubi coprono...fra il fruscio delle foglie che devono ancora nascere...a mangiare le ciliegie che saranno..a rubare i giacinti selvatici ancora nascosti sotto la terra..PER AVERTI CON ME HO RINUNCIATO A TUTTI QUANTI I SOGNI MIEI...IO VOLEVO DIVENTARE..IO VOLEVO DIVENTARE NON SO COSA...Quanto amore c'e nello scegliere di restare nell'Universo di mezzo ..quando si possiede gia un meritato passaporto per il paradiso..Porca puzzola io si che sono fortunata..
Per Giorgio.
Grazie di te.
So che tu puoi capire..che oltre a cio che ci porta il nostro satori...c'è molto di piu'. c'è tutto l'Amore che viaggia nell'Universo.
L'ascolto anche in questo momento...sottofondo all'attimo..rispettosamente e vogliosamente accondiscendente ai nuovi rituali per scrivere...
IO VOLEVO DIVENTARE ........IO VOLEVO DIVENTARE NON SO COSA...So che chi me l ha regalata dava un suo raccontarmi alle parole di questa canzone..e riesco anche a far mio questo suo parlarmi..ma poi il cuore parte e se ne va..vola diretto da lei da Zaira....e sento lei che mi parla..sento la sua voce...Che legame profondo..non scendono le lacrime..ma ho il pianto fermo nel cuore...sento una fitta ...la solita sensazione fisica del piangere dentro..del troppo pieno..del sentirsi esplodere senza esplosione.....
Oggi credevo di aver cambiato il mantra che sentivo mio gia da alcuni giorni..."sono fortunata"..credevo di averlo sostituito con qualcosa di meno positivo...oggi l'unica eco che sentivo era .."sono stanca"..E invece adesso sono qui..sono ritornata al mio posto..al mio "sono fortunata" Non mi serve chiudere gli occhi..per viaggiare fino al nostro posto..mentre scrivo ed ascolto sono la..a casa nostra..sotto le stelle che le nubi coprono...fra il fruscio delle foglie che devono ancora nascere...a mangiare le ciliegie che saranno..a rubare i giacinti selvatici ancora nascosti sotto la terra..PER AVERTI CON ME HO RINUNCIATO A TUTTI QUANTI I SOGNI MIEI...IO VOLEVO DIVENTARE..IO VOLEVO DIVENTARE NON SO COSA...Quanto amore c'e nello scegliere di restare nell'Universo di mezzo ..quando si possiede gia un meritato passaporto per il paradiso..Porca puzzola io si che sono fortunata..
Per Giorgio.
Grazie di te.
So che tu puoi capire..che oltre a cio che ci porta il nostro satori...c'è molto di piu'. c'è tutto l'Amore che viaggia nell'Universo.
domenica 10 gennaio 2010
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I rituali aumentano...lo scrivere non e' più solo..ora ha necessita' di musica. Ancora lo scrivere non e' presente che gia vuole compagnia.
La giornata e' passata in un sereno riallacciare di rapporti..visto che soluzione non c'e' ..visto che cosi deve essere..
Ieri sera e' stata una serata amichevole..una pizza con Claudia l'amica con cui sono in perenne contrasto...da cui ho bisogno di prendere lunghe pause prima di ritornare. Lei il suo vestire dark ..il suo ricercare sempre ..possibili fughe..possibili uscite..mendicante di compagnia..di vagabondaggi nel mondo di altri ..il suo non star bene con se ..Il resto poi, è passato. Lo rivivo con un sorriso..quindi e' stato buono oltre che strano..almeno per me.Non riesco a capirmi, o forse non mi faccio manco tante domande. Questo mi piace, il silenzio che ho con me stessa. Non per non giudicarmi, ma solo per accettazione. Adoro ballare..uno dei miei tanti sogni irrealizzati. Lungo la serata ritornava quasi a cadenza regolare il messaggio ..il TI AMO ..scritto, urlato su facebook..da un Uomo che non conosco.. pur sentendo che esiste ..Alla mia immediata decisione di toglierlo non per pudore ma per amore, amore per chi io amo che guarda il mio stare anche da li..come io guardo il loro vivere ..Amore ..io ti amo..parole immense, che riempiono di ossigeno ogni piccola parte di me..quanto rispetto ne ho ora che le conosco..che sono diventate mie nella loro reale forza. Quanto sia piu forte l'amore che provo di quello che e' dedicato a me.
Ho una profonda nostalgia del mio scrivere leggero di alcuni momenti. Mi sembra che tutto sia gravosamente ricoperto di pacata saggezza..Sento nascere il desiderio di scriver cazzate..ma e' solo un desiderio mio visto che le mie dita continuano ad esser prese da altre parole..
Possibile che non ci siano..a girarmi dentro le scemate dei tempi passati..o ho raggiunto una maturità a me inconsapevolmente sconosciuta, oppure mi mancano le emozioni sorridenti...gli imput da beate vicende di vita..
Ora basta..le dita si sono sciolte..la serata si avvicina...chiudo e passo oltre..tutto tranquillo da queste parti..come sempre...Domani ho bisogno di forza..ho chiesto all'universo di darmi tranquillita di pensiero e di azione..mi ha mandato una pacca amichevole di supporto..con poche righe di un oroscopo..della serie VAI GIO SIAMO CON TE!! comunque lo rileggero...ancora una volta prima che sia riunione..una rinfrescatina alla memoria ..vista l'eta e' utile e necessaria..
Finito.
Mi sono accorta ora ..che la musica non mi fa piu da compagna...porca puzzola ecco da dove escono i miei pensieri sconnessi ..mancava il filo conduttore....
Gentile Gio, questo è il tuo oroscopo per Lunedi' 11 Gennaio:
Cancro,
In questa giornata potrai ricevere un compenso inaspettato e non saprai nascondere il tuo stupore e la tua contentezza. In ambito lavorativo, guarderai al tuo futuro con grande ottimismo. In ambito affettivo, il partner ti fara' una proposta intrigante. Un consiglio: non rifiutare!
messaggio cifrato.
domani sara il primo giorno di
un prossimo futuro di tranquilla responsabilita
cio che vogliamo ricordarti
è che le tue incertezze
sono sorrette dalle nostre certezze
giusto compendio di una vita comune
la nostra.
Insieme come sempre
Zaira..D.M.
La giornata e' passata in un sereno riallacciare di rapporti..visto che soluzione non c'e' ..visto che cosi deve essere..
Ieri sera e' stata una serata amichevole..una pizza con Claudia l'amica con cui sono in perenne contrasto...da cui ho bisogno di prendere lunghe pause prima di ritornare. Lei il suo vestire dark ..il suo ricercare sempre ..possibili fughe..possibili uscite..mendicante di compagnia..di vagabondaggi nel mondo di altri ..il suo non star bene con se ..Il resto poi, è passato. Lo rivivo con un sorriso..quindi e' stato buono oltre che strano..almeno per me.Non riesco a capirmi, o forse non mi faccio manco tante domande. Questo mi piace, il silenzio che ho con me stessa. Non per non giudicarmi, ma solo per accettazione. Adoro ballare..uno dei miei tanti sogni irrealizzati. Lungo la serata ritornava quasi a cadenza regolare il messaggio ..il TI AMO ..scritto, urlato su facebook..da un Uomo che non conosco.. pur sentendo che esiste ..Alla mia immediata decisione di toglierlo non per pudore ma per amore, amore per chi io amo che guarda il mio stare anche da li..come io guardo il loro vivere ..Amore ..io ti amo..parole immense, che riempiono di ossigeno ogni piccola parte di me..quanto rispetto ne ho ora che le conosco..che sono diventate mie nella loro reale forza. Quanto sia piu forte l'amore che provo di quello che e' dedicato a me.
Ho una profonda nostalgia del mio scrivere leggero di alcuni momenti. Mi sembra che tutto sia gravosamente ricoperto di pacata saggezza..Sento nascere il desiderio di scriver cazzate..ma e' solo un desiderio mio visto che le mie dita continuano ad esser prese da altre parole..
Possibile che non ci siano..a girarmi dentro le scemate dei tempi passati..o ho raggiunto una maturità a me inconsapevolmente sconosciuta, oppure mi mancano le emozioni sorridenti...gli imput da beate vicende di vita..
Ora basta..le dita si sono sciolte..la serata si avvicina...chiudo e passo oltre..tutto tranquillo da queste parti..come sempre...Domani ho bisogno di forza..ho chiesto all'universo di darmi tranquillita di pensiero e di azione..mi ha mandato una pacca amichevole di supporto..con poche righe di un oroscopo..della serie VAI GIO SIAMO CON TE!! comunque lo rileggero...ancora una volta prima che sia riunione..una rinfrescatina alla memoria ..vista l'eta e' utile e necessaria..
Finito.
Mi sono accorta ora ..che la musica non mi fa piu da compagna...porca puzzola ecco da dove escono i miei pensieri sconnessi ..mancava il filo conduttore....
Gentile Gio, questo è il tuo oroscopo per Lunedi' 11 Gennaio:
Cancro,
In questa giornata potrai ricevere un compenso inaspettato e non saprai nascondere il tuo stupore e la tua contentezza. In ambito lavorativo, guarderai al tuo futuro con grande ottimismo. In ambito affettivo, il partner ti fara' una proposta intrigante. Un consiglio: non rifiutare!
messaggio cifrato.
domani sara il primo giorno di
un prossimo futuro di tranquilla responsabilita
cio che vogliamo ricordarti
è che le tue incertezze
sono sorrette dalle nostre certezze
giusto compendio di una vita comune
la nostra.
Insieme come sempre
Zaira..D.M.
mercoledì 6 gennaio 2010
Rientro a casa..al parcheggio di quotidiana vita..mi sembra piu giusto in questo momento.. Casa è nel cuore. non sono le mura ..il tetto..ne cucina camera bagno..mobili suppellettili paccottaglie e pezzi di antiquariato..Casa è il luogo dove l'anima si riposa..gioca..si diverte..crea..soffre..ama..Dove mi posso sedere ovunque a vedere ..dove lo spazio ha il solo limite dell'amore..quindi i confini sono mobili..lo spazio si amplia...Mi sto chiedendo ..ma se chi amo entra chi ho amatoo e non amo piu dove va?...Resta sempre li..perche il non amare piu chi si e' veramente amato..vale solo per la realta della vita...l'amore resta..sempre..come bagaglio per gli amori che ancora vivono ..per gli amori che arriveranno..
Come al solito la mente gioca mentre le parole escono..mi nascono dentro le immagini della mia casa dell'anima..Se mi guardo in giro..vedo camera mia...con la valigia ancora mezza da disfare..come se non avessi voglia di riporre nulla..tutto li a meta..come se dovessi lasciare depositare il viaggio appena concluso..per non riporre assieme ai vestiti anche la stupida volgarita ed infelice miseranda vita di chi ho incontrato..in pratica e' come se avessi bisogno di mettere in quarantena il bagaglio..ed il ricordo ..Casa nell'anima invece ha profumo di spiagge ..di mare mosso vigorosamente dal vento freddo..al profumo del finocchietto selvatico..ecco ora lo so..cosa mi e' rimasto della calabria... il resto del viaggio e' rimasto nel bidone della rumenta..anzi l'ho lasciato direttamente in discarica...visto il non aver nulla da recuperare...non degno di dedicarvi nemmeno l'attenzione che merita la raccolta differenziata..
Questo mi piace di casa dell'anima...che ormai non si lascia piu scuotere ..e' diventata solida..colma d'amore..ma sempre pronta ad accogliere..e' anche ordinata..e' diventata linda..senza fregi o sfregi.... senza serrature e chiavistelli..barriere o grate alle finestre...forse manco finestre..perche e' inutile guardare dal dentro a fuori...ma ancor di piu inutile cercare di sbirciarvi dentro..casa nell'anima e' trasparente..per chi c'e.......invisibile per chi non c'e' e non ci entrera' mai...
Come al solito la mente gioca mentre le parole escono..mi nascono dentro le immagini della mia casa dell'anima..Se mi guardo in giro..vedo camera mia...con la valigia ancora mezza da disfare..come se non avessi voglia di riporre nulla..tutto li a meta..come se dovessi lasciare depositare il viaggio appena concluso..per non riporre assieme ai vestiti anche la stupida volgarita ed infelice miseranda vita di chi ho incontrato..in pratica e' come se avessi bisogno di mettere in quarantena il bagaglio..ed il ricordo ..Casa nell'anima invece ha profumo di spiagge ..di mare mosso vigorosamente dal vento freddo..al profumo del finocchietto selvatico..ecco ora lo so..cosa mi e' rimasto della calabria... il resto del viaggio e' rimasto nel bidone della rumenta..anzi l'ho lasciato direttamente in discarica...visto il non aver nulla da recuperare...non degno di dedicarvi nemmeno l'attenzione che merita la raccolta differenziata..
Questo mi piace di casa dell'anima...che ormai non si lascia piu scuotere ..e' diventata solida..colma d'amore..ma sempre pronta ad accogliere..e' anche ordinata..e' diventata linda..senza fregi o sfregi.... senza serrature e chiavistelli..barriere o grate alle finestre...forse manco finestre..perche e' inutile guardare dal dentro a fuori...ma ancor di piu inutile cercare di sbirciarvi dentro..casa nell'anima e' trasparente..per chi c'e.......invisibile per chi non c'e' e non ci entrera' mai...
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