IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

venerdì 31 dicembre 2010

31 dicembre 2010

Una pagina di chiusura d'anno non poteva mancare. Come al solito il pensiero ogni tanto rientrava a casa..qui, ma il suicidarmi e' stato lungo e mi ha preso le forze per cui non volevo e non voglio tutt'oggi ancore di salvataggio irreali.
Che anno questo!! mi ha massacrato e nello stesso tempo reso ancora piu forte.Come e' compito del dolore, anche la mia sofferenza mi ha portato energia pur non trovando ancora i canali in cui farla scorrere si stanno pero' intravedendo nuovi ruscelli, anzi vecchi ruscelli dimenticati ed oramai aridi, in cui gettare veemente la nuova forza.
Inizio a dividere con estrema lucidità l'amore dall'odio dando pari importanza ai due sentimenti.
Amo con pacata tensione odio con pacata volonta'.
E' stato un anno in cui le bugie hanno lasciato il posto alla verita'.
Ho lasciato che altri giocassero un gioco, nella loro illusione che io non avessi riconosciuto che gioco si trattasse. Io lo sapevo ed ho cercato di arginarne il percorso, di limitare i danni e le perdite.E' stato ed e' un gioco lungo da portare a termine. A volte ho sbagliato mossa o forse ho solo scelto di perdere una battaglia per prendere un attimo di quieto riposo, ritemprare la volonta' e proseguire nella guerra.
Ho lasciato l'illusione di essere sconfitta ai miei nemici. Li ho lasciati godere del loro momentaneo successo. Ma l'anno sta per finire ed al nuovo mancano poche ore, quindi son pronta a riprendere la nuova battaglia. proprio ora che loro, la schiera di barbari sozzi piu dentro che fuori si stanno godendo la gioia della mia momentanea sconfitta.
Non lasciero che mi portino via cio che e' mio per guadagnato diritto.
Non lasciero' che restino impuniti di cio che hanno cosi abbondantemente assassinato di me.
C'e' un tempo per amare ed un tempo per odiare.
C'e' chi amare e c'e' chi odiare.
Non c'e' vergogna nell'odio provato per chi mi ha malmenato, la vergogna deve essere di chi ha colpito senza giustizia alcuna.

Mi sento un passo avanti a cio che ero prima di...Mi sento. ecco mi sento punto!!.
Questo anno in attesa di finire mi ha riportato colori, silenzio. Ho scoperto con orgoglio di averlo, qualche dono che non ricordavo essere mio.
Inizio a pensare a cio che faro domani.
Vedo cio che faro domani.
E cio che faro sara solo mio. Lo creero' per me. Nessuno potra'vantarsi o dirmi ..c'ero anchio vicino a te..Nessuno potra dividerne il merito.Almeno qui nella quotidiana vita.
Saro grata solo a chi da sempre mi abbraccia con impalpabile stretta, gettando speranza fiducia amore nel mio cuore..senza voler il merito di nulla.
O beata Gio che sai di essere sola e nel tuo esserlo vivi con altri.


Mi sembra di vedere quttro mura di sassi,
luce che filtra da un portone.
Profumi colori palpabili fiori
Si apre il portone e ti vengono a cercare
un fiore ..un po di parole..un attimo di pace
come vivere fuori dal reale, regalarsi la speranza
per riaffrontare l' oltre che c'e fuori da quella porta
da cui entrano cuori e sole..

Buon 2011 Gio..avremo di che lavorare
per costruire cio che qui dobbiamo realizzare

Io per te sposto l'Universo.
Tu per me sei il mio fuoco
che fiamma sia mia Gio
Zaira