IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

martedì 30 dicembre 2008

E' QUASI FINE ANNO...........

sono agli sgoccioli anche di questo strano ..importante..inutile..serenamente preoccupato e preoccupante anno..Tempo di bilanci..tempo di epurazione..(chissa perche' mi fa da sottofondo mentale la parola nazista..) tempo di ..diamo una cancellata qua e la ..facciamo spazio all'inutile..fiduciosa che possa cosi non essere togliendo l'inutile che giace ormai stantio..a questa parola "stantio" un sorriso nasce dentro per e dedicato ad un ricordo..
Anni ed anni fa.. ai tempi del mio essere bimba dimenticata o.. alla meno peggio..trascinata.. piu perche cosi doveva essere che non perche cosi era piacevole fosse...il mio ultimo dell'anno era fra le mura dell'ultimo piano del palazzo Fiat..di viale Mentana..nella casa degli zii "cesolanti"..come mia nonna definiva gli assidui frequentatori delle chiese..Appartamento che io odiova per il suo riscaldamento..riscaldamento a pavimento..centralizzato con 30 gradi sotto i piedi..i miei piedi allora inconsapevolmente zingari..bruciavano ed io avevo le fregole isteriche ..mentre "il" mio cugino.. figlio dei cesolanti .. avvezzo piu agli oratori che non al cinema..aveva le fregole guardando la famosa Tamara Baroni..dirimpettaia che..con fare indifferente girava seminuda nel suo ..pagato da altri ..appartamento..Quindi noi due ..a finestre spalancate..nel freddo di dicembre..stavamo li a buttare piatti vecchi e quant'altro ..giu in strada..Io e lui gli incaricati di gettare i vecchi fardelli fuori dalla finestra..all'aria ghiaccia di mezzanotte..ed anche se i motivi erano diversi..il rinfrescarci giovava ad entrambi..Questa abitudine di buttare i fardelli ogni 365 giorni circa..mi e' rimasta..e questa sera ho iniziato a gettare via ..Mi e' caduto un occhio sul numero spropositato di messaggi archiviati nel telefono..Lasciati li ..alcuni a suo tempo avevano un motivo per resistere..alcuni invece erano rimasti per mera dimenticanza..alcuni bloccati perche a volte la memoria se ne va anche per cio che deve restare..altri ....non si sa'...Comunque..per merito di una memoria picomirandolesca del mio telefono..296 messaggi restavano fermi li..a segnare passaggi di questo ultimo anno...Ma..memore che anche i piatti dovevano essere scelti prima del defenestramento..e forse anche per farmi un attimo di salutare male..li ho passati uno ad uno..salvando il per me indispensabile..eliminando l'inutile..cancellando il "e' meglio che dimentichi"..chiedendomi anche ..ma a quante persone ho dato per noia..per ..ti do il numero cosi la pianti di chiederlo...se ti basta un numero..per essere contento eccotelo..oppure semplicemente ..guardiamo chi e'quessta persona..Cancellando..ho trovato baci virtuali..abbracci ..desiderio..mi manchi..sei una stronza..da parte di altri telefoni..con numeri e nomi a cui non riesco manco a dare un 'ombra di ricordo..Ho trovato e cancellato messaggi veri di persone che hanno pagato anche se..mi auguro..superficialmente..le mie lune..i miei momenti di vaffanculomondo..i miei.. mi prendo un attimo per vedere chi c'e' dall'altra parte pur sapendo che non era giusto farlo..Ho cancellato i messaggi di quell'avvocato..bravuomo..capricorno..a cui ora auguro di incontrare cio che cerca..prima o poi ..SE STESSO..I messaggi del Dottore..a cui ho dato buca per sua fortuna..prima di fargli piu male di quanto non ne abbia fatto..I messaggi di un Tony..di cui non ho memoria..di cui non ricordo il viso..di Paolo che mi chiedeva il permesso di disturbarmi..che credo di aver unito ad una voce..con accento sardo..e tono aristocratico..ecc ecc ecc...Ma la cosa che mi fa star bene e' che ne ho anche conservati..e questo mi da la certezza che l'anno che sta per finire e' stato buono con me...Ho i messaggi d'amore dei miei figli..Ho tutti i messaggi di Francesco..il mio strano amico..che forse non incontrero' mai..a cui voglio bene..e che forse..se mi guardo dentro un poco amo..per come e' ..perche è..I messaggi di Topo..l'unico che mi chiama Tata..che azzanna tutti tranne me..che esiste per me ormai da anni..che c'e' sempre...dalla prima parola che ci siamo scambiati..con cui non c'e' mai stato se non un bacio..su cui io posso contare ma che rispetto talmente tanto..che non ci conto..Ho salvato questo piu alcuni bloccati ma solo per scopi bellici..non si sa mai..dell'ultima belva che ho sposato..ma questi non contano..Ma oltre salvare ho sentito anche la mancanza di messaggi mai avuti su questo telefono..Vorrei avere un messaggio del Mio RobertINO..per portarlo anche li ..sul mio telefono..come lo porto in altre parti di me..come in quella lacrima che sta scendendo mentre scrivo..scivolando sulla guancia..talmente piena..che in questo momento scorre sul collo..come se volesse ritornare nel cuore..Comunque..ora ho un telefono in ordine..il cuore in subbuglio..e..un nuovo anno alle porte.

Se fossero le parole a spiegarci gli uomini..sarebbero mute e silenziose come i pensieri delle farfalle..

martedì 23 dicembre 2008

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Carissimo Babbo Natale
Dopo tanti anni, ti scrivo ancora……..con in fondo al cuore la certezza che

mi ascolterai…forse per la prima volta..visto che almeno questa lettera non

avrà ingerenze…interferenze…Non cadrà in mani diverse..Ti scrivo con

tranquillità di cuore…di chi pur nel poco che ha…conosce quanto ha…

Ma come tu ben sai…pur nella certezza di avere..qualche cosa sempre

manca….quella piccola goccia di “vita” in più ….che non è indispensabile

per quietare la sete gia placata dal resto…ma che rende più dolce è speciale

l’acqua della vita….Quindi …se ti resta un po’ di tempo per me…se credi

che sia il momento per regalarmi ciò di cui tu sai io ne abbia se non necessità

…almeno …desiderio..io son qui nei paraggi del vivere…tranquillamente

serena..ad accogliere se sarà…e a continuare a vivere ringraziando

l’Universo se cosi è. Un abbraccio . Gio Zaira Tithar


Natale 2008

martedì 16 dicembre 2008

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prima scrivo e poi aggiungero il titolo ..forse.
Fuori freddo..giornata scorrevole da nullafacente..Il capo mi ha dato un incarico da portare a termine..mi piace..sarà piacevole muoversi fra gli scogli della burocrazia..in fin dei conti so dove devo andare a parare..conosco la loro lingua..Sono uscita in pausa pranzo...ho mollato i miei ragazzoni e le loro pizze..per penna all'arrabbiata e zuppa inglese da iscritto agli alcolisti anonimi..con l'amica di sempre ..Lei la TRANSgenica piu famosa di Parma..uniche donne o quasi nella trattoria sulla via Emilia..quella con ampio parcheggio per i camion e piatti stracolmi per i camionisti..Siamo entrate con la nostra solita femminile discrezione..Lei ed io..spavaldamente sicure ...per non essere toccate dagli sguardi..Ci siamo abituate..oramai sono anni ed anni che unite..non ci lasciamo tangere da nulla..da nessun gratuito giudizio..che..anche se con commenti silenziosi nascosti nei pensieri diversi...io e lei abituate alla gogna dell'ipocrisia giudicante...sentiamo incollarci addosso con lo sguardo curioso e indagante di chi ..nel nostro passare ....si chiede....Ci fanno sedere ad un tavolo ..Il cameriere anziano ci accoglie con lo stesso freddo che c'e' fuori dalla porta..ci dimenticano per un po' li...mi sembra quasi che stiano tirando a sorte chi debba raggiungerci al tavolo...Intorno sguardi e silenzio..devono riprendersi tutti ..ritornare proprietari dei loro pensieri...che per l'attimo in corso sono solo nostri....Io e lei si parla..come amiche da sempre..si tagliano due o tre cappotti per le comari di paese...ci si chiede l'un l'altra come vanno gli ancora inesistenti amori..il botulino diventa argomento..stiam li come ci e' normale fare..vecchie comari..o giovani zitelle..Dietro alle spalle sento un brulichio di ormoni maschili...che hanno preso ragione di eventuali e non certi pensieri..poi sento un "Ciao..come stai?..rivolto all'amica ...Un vecchio giovane cliente..Carino penso..la saluta..superando il probabile sberleffo dei suoi compagni di pasto..Spagna risponde con ...bene e tu?..contenta della attenzione a lei riservata..Ma gli attimi sono brevi..Il maschio continua..ed arriva al prefissatosi scopo..la presa per i fondelli...."io sto bene...UNA TUA COLLEGA DI LAVORO?? parlando di me...Sento la tristezza di lei mescolarsi con il profumo dolciastro che porta e con l'odore di pomodoro dell'arrabbiata ..Mi giro ..raggiungo la voce con lo sguardo..mi fermo nei suoi occhi...ascolto il silenzio che sommerge il tavolo dove e' seduto...e con voce certa..mi esce" si siamo colleghe di lavoro...non ti ricordi ..eppure c'ero anchio quando sei venuto nel nostro ufficio" dando alla parola ufficio ..accentuandolo con la voce piu suadente che mai io abbia avuto nelle mie corde..il piu' ampio immaginabile significato..
Vedo arrossire l'impenitente creatura che ho davanti a me..la mia amica di sempre..le nasce un sorriso..son passati quasi 40 anni..siam cresciute cambiate ..ci siam lasciate e ritrovate..abbiam vissuto e siam sopravissute ...ma nonostante tutto e tutto cio che gli altri ci hanno messo di loro..siamo ancora noi..quelle che unite ..se ne sbattevan ..e ..superavano il "mondo"

venerdì 12 dicembre 2008

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Con un po di riguardoso timore...ed un fondo di nostalgia...sto cimentandomi nel primo post dal nuovo Tobia...ipermegalucido...ipermegaluminoso ed ipermega ...almeno per il momento ...dono dell'universo....poi se tutto questo ipermega....ecc ecc andra a modificarsi lo vedremo..lo vedrò lungo il prosieguo del percorso..per ora è cosi...con questa tastiera mi viene quasi facile trovare le vocali accentate...magari un giorno riuscirò pure a trovare gli altri segni di punteggiatura..anche se credo che per questi dovrò fare una ricerca approfondita in me...visto che si tratta solo di un mio modo di posare le parole questo evitare virgole..punti e virgola ...parentesi..di qualsiasi forma ed uso..trattini..due punti ..questi però ..zacchete ho centrato ancora una volta la o accentata al primo colpo....ogni tanto li uso ed anche a ragion veduta. Che strano ..come al solito si accendono le sinapsi..al suono del "a ragion veduta"..mi sono fatta un immediato predicozzo interno...certo Gio sarebbe meglio che la ragion veduta venisse utilizzata per altre cose della tua vita e non per l'uso giusto e giustificato di segni di punteggiatura....Comunque..bello scrivere in libertà ..ho un po di difficoltà nel centrare al primo colpo la vocale a accentata...migliorerò...Sono qui nel mio ultimo letto..scatoloni aperti a farmi compagnia..custodie di viaggio per il mio nuovo Tobia...Tobia II la vendetta..dopo ormai alcuni mesi di assenza..Mi sento bene..praticamente a parte il "tutto nuovo" ..che un po' mi mette in soggezione...per il resto va via tutto in perfetta tranquillita..Inizio a sentire e riconoscere i rumori dei tasti ...non mi sono ancora famigliari..ma stanno diventando una simpatica compagnia..le parole sembrano scorrere liberamente..quindi..si va di getto..sara' senza dubbio alcuno una buona amicizia la nostra..anche se ..ho gia fumato tre sigarette in compagnia di Tobia II ..ma stando ben attento a non trasformarlo nell'immediatezza dell'incontro..della conoscenza..il solito posacenere tecnologico..Ogni tanto la memoria corre al MIO Tobia..questo ancora così non e'..alle serate passate insieme ..io e lui e le innumerevoli parole..i nostri giochi...i miei tentativi di usarlo al posto dei pennelli..Quanta strada..e molta fatta inutilmente per affogare la noia ..con altra noiosa noia..ma ora ..ci siam fatti promesse..che vanno ben oltre al non dimenticare che un pc non può essere un posacenere...vanno oltre all'annoiarsi per non annoiarsi..Anche se in fondo oggi non c'era manco il bisogno di promettersi nulla..io ed il Mio Tobia II..oggi siamo un po diversi ..un po' più noi stessi tutti e due ..un po' meno disastrati..un po più certi..lui è tutto lucido ..intonso..come diceva il mio ultimo ex marito bastardo e genovese ovunque..intonso nell'anima..io un pò più io..con ancor meno orpelli di quanti gia pochi me ne erano rimasti attaccati addosso..e forse ...l'anima mia oggi si assomiglia alla memoria quasi vuota del MIO pc..tutta ancora da scrivere....Bello ritornare..quando si ritorna e si trova che tutto e' diverso..seppur famigliare..

occhi con nuovi sguardi si posano su cio che vediamo da sempre
lasciando nel ricordo che non serve
se non per il breve attimo che la memoria addolcisce
vivendo nello stupore che e' solo del primo vedere
il breve attimo che ci conferma che pur nella immutevolezza del momento
tutto è diverso non per forma e sostanza ma solo per il nuovo sguardo che i nostri occhi li posano.

martedì 25 novembre 2008

4 FEBBRAIO 1907



Allora………C’era una volta una donnina….Un po’ strana e poco carina….
Viveva in una casa altolocata…..da quando la sua mamma se ne era andata..
Un viso strano ..pieno di pieghe….di quelle profonde che hanno solo le streghe…
Il suo mondo era li fra quelle quattro mura…che lei riempiva di sogni ..gatti e paura…
La gente del posto passando da sotto….guardava la sua finestra e diceva ..Zaira ha fatto il botto..
Nessuno si chiedeva se era matta davvero….intanto a che serve …dedicarle un pensiero…
Passavano gli anni nella casa sempre più triste..se ne andavano tutti sotto forme sempre più meste
Lei si si domandava….fra mille pensieri…cosa faccio qui…chiusa in questi miei universi neri…
Meglio spiccare il volo …andarsene via…finché nel cuore c’è ancora un rantolo di poesia..
Ma si sa che occorre attenzione nel domandare…che poi tutto si avvera…
ed il volo desiderato diventa mera realtà ..e non più sperata chimera…
Così l’Universo sempre in ascolto…chiedi oggi chiedi domani…
accontentandola ..le tolse il fiato..la musica al cuore ..ed il tepore dalle mani...
e in un giorno di febbraio…fra il gelo ..ed il fumo nero dei camini
..spiccò il volo col lento battito d'ali che e’ solo dei cigni…
sorvolò.. ne son certa io che racconto…la valle incantata da bianco mantello
di neve caduta ad azzittire ogni cosa..per alleviare del viaggio il fardello...
..anche il torrente triste.. nel suo scorrere.. sembrava assorto..
ad ascoltar campane ..che piangevan singhiozzando a morto…
Guardò dall'alto la gente ferma sotto la sua finestra..star li tutta tremante…
piangerla ora con parole di inutile affetto…per la sua dipartita ..immatura.. e straziante…
Parole profuse con la falsità del doveroso attimo.. parole in ritardo per il suo cuore..
parole che in vita le avrebbero dato la giusta forza… il desiato amore…
Ed ora che li volava leggera…nello staccarsi senza alcun rimpianto
…senza ancora alcuna al mondo..che meritasse una lacrima..un pianto
felice e tranquilla nel suo nuovo viaggio…senza muri .. o universi neri…libera dai tristi pensieri
Ora parlavan di lei con pace d’animo nel cuore
..quei tali e tal’altri che …nel suo respirare…le avevan regalato null’altro che indifferenza e dolore…
Ma Zaira sa’..con pieghe profonde più nell’anima che sul brutto suo viso…..
con pensiero beffardo.. ed uno strano sorriso…
certa che nel suo stato di impalpabile creatura
..le richieste all’Universo fossero di veloce risposta sicura
.. col dispettoso carattere di infantile memoria…
volando con giro largo di poiana…che adocchiando la preda…si prepara all’attacco con sicura vittoria:
Non preoccupatevi mie sofferenti compaesani…son solo partita …per il mio unico viaggio…ma come in ogni viaggio che ben si rispetti…
si parte felici solo quando si ha certezza di ritorno….quindi ..che qualcuno di voi mi aspetti.
24 GIUGNO DI ANNI DOPO

giovedì 20 novembre 2008

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Che attimo di sonnolenza…cerco di svegliarmi bevendo una ipocalorica bibita ghiacciata che mi congela dentro e mi fa correre sistematicamente in bagno a cadenza regolare…Sono nel mio posto di lavoro….i capi fuori…chi di qua …chi di la…Strana società questa….poli opposti che non si attraggono…ma si snervano uno con l’altro... per poi riunirsi con unico collante …i soldi sborsati..e non ancora rientrati..
Io sto qui e viaggio mentalmente nella assoluta noia dell’attimo…vuoto mentale…nessuna idea produttiva e manco improduttiva ..a lasciar scorrere il tempo ..per arrivare alla fine del giorno…Musica incomprensibile …che non arriva ..dentro …di sottofondo.. riempitivo del silenzio che non e’ silenzio.. ma solo assenza di rumori…
Non ho nemmeno la forza di raccontarmi qualche cosa…..nessun ragionamento…anche lo scrivere e’ uguale all’attimo vissuto…vuoto…e’ come la musica …un riempitivo e non solo dello spazio bianco dello schermo del pc…ma proprio della vita…
Ogni tanto la tendina azzurrina di msn si apre…vi getto uno sguardo …guardo chi c’e’…e passo oltre..Passo sempre oltre…oltre alle legnate ..oltre agli attimi di serena tranquillità….oltre ai lunghissimi pensieri sul poi….oltre alle persone …oltre al tutto….C’è un solo posto in cui non vado mai oltre ..ma mi fermo li statica al suo cospetto…quando alzo gli occhi al cielo in queste prime gelide serate…. In queste notti ghiacce in cui le stelle sembrano tremare …nella loro rinvigorita invernale luminosità… per il freddo che riempie l’universo…Non riesco ….e non mi viene nemmeno da provare ad avere visione di cosa ci possa essere oltre …mi fermo li…immensamente assorta…. Estraneamente viva…respiro l’attimo …ed è tutto.. il tutto

martedì 18 novembre 2008

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E’ passato tanto tempo dal mio ultimo scrivere qui sopra..che mi sento persa …la stessa sensazione che provo quando pur sapendo dove andare..mi ritrovo a camminare fra la folla…io li in mezzo…e tutto il resto intorno…Quanto ci sbatto nella vita!!…Il tempo e’ passato…piu’ o meno senza traccia….come le impronte sulla sabbia ..li dove il mare allungandosi arriva per cancellarle…ho imparato ad essere un bagnasciuga vivente….lascio che le impronte piu’ o meno profonde della vita si imprimano su di me…tanto so che basta un fruscio di mia “realtà” per cancellare il tutto…un po’ perché e’ ben difficile per me incappare in chi ha la capacità di penetrare più profondamente la mia superficie…ed anche se cosi fosse…se non bastasse un passaggio dell’onda …di sicuro tutto ritorna sempre piatto e intonso…A volte mi chiedo quanto io stia perdendo…quanti passaggi …quanti beati attimi di tempo non mi stia concedendo..pur sapendo che mi sto regalando tutto cio che veramente e’ importante….In fin dei conti sono gli altri..che misurando il mio vivere lo considerano un non vivere…io ..nella mia superiore nullezza…so che ….io si ….io si vivro’…………

venerdì 19 settembre 2008

coincidenza?...no..per me non esistono..

Mi fermo un attimo qui prima di andarmene a casa….devo ..e questa volta dico DEVO..mettermi un appunto per non dimenticare..l’ennesima conferma che tutto esiste e viaggia ovunque nell’universo senza mai perdersi..annullarsi..
Nei giorni scorsi..presa da momentanea stanchezza da ufficio..e da voglia di dare bigia al mondo..sono rimasta a casa..riempiendo la mia mattina di solite faccende quotidiane…di un pranzo con il figlio diventato grande e studente di superiori…un sonnecchiare nelle prime ore del pomeriggio…poi ..se pur con indolenza e svogliatezza ..un viaggio alla farmacia per mammina..rompiballe..
Nasce la voglia di raggiungere il mio papa’ ..visto che oramai ho difficolta’ fermarmici a fumare una sigaretta durante le mie visite..volevo regalarmi il tempo giusto con lui…raccontargli che e’ ora che le cose per me cambino…che mi ha lasciato la sua dolce pretenziosa mogliettina da accudire..quindi ..un ..caro il mio papa’ vedi di darmi una mano se puoi..mi sembrava giusto e corretto….Quindi.. una visita a lui..una sigaretta chiacchierando con la sua foto…e poi sfogo alla mia passione per la topiarea sul piccolo olmo nato nei dieci centimetri quadrati di terra nuda nella tomba di mia nonna ..e..che visto la mia passione..non ha nessuna speranza di diventare un grande olmo..poi via... ritornare a casa…Riparto in macchina….con la voglia di lasciarmi ancora un po’ di tempo prima del rientro…e senza pensiero alcuno mi ritrovo sulla strada che porta da Zaira..Mi racconto che la giornata libera e’ giusta per andare a ritrovare gli amici che non si vedono da tempo..da brava zitella quale ormai sono e mi sento…Altro cancello…altro ingresso nel silenzio..Un controllo se Nella e’ a posto ed in ordine…lei amava che cosi fosse per il suo Ivo ed ora io mi ritengo incaricata senza esserlo stata ..che cosi sia…Un saluto al “dottore”..poeta artista…che per ironia di spazi..dorme sotto al suo amico di bocce ..vino e avventure ..Domenico…Poi lo sguardo passa ..senza motivo alla foto che sorride li a fianco…e mi ritrovo il mio anziano amico Antonio…quello che nel vedermi..mi diceva con la gioia vera …Ma ve chi ghe’…la me bela’…ed il bacio sulla guancia nasceva spontaneo…un regalo per lui…e per i suoi 88 anni ancora un po' porcelli….Ancora ricordo..il suo offrirmi un caffe..proprio lui che non lo pagava manco a se stesso….Mi sento un po' stizzita del fatto che se ne sia andato senza avvisarmi..senza dirmi nulla…ma passo oltre perdonandolo di tale mancanza..e vado da lei ..da me..da noi ..Da quando e’ nata la certezza che siamo sempre insieme..quasi cosa unica…da quando il quotidiano lavoro..per scelta di vita..e’ diventato importante..le mie visite li si sono diradate..me ne accorgo anche dall’abbandono del posto..dal secco che regna..dalle crepe del terreno..Parlo con lei..guardo il cielo..ho bisogno di una parola..non trovo il messaggio che possa riempirmi la domanda..rileggo il suo marmo..il messaggio per lei il suo nome Zaira..la sua famiglia Ferrari..mi chiedo ancora una volta chi ha lasciato fiori a chi riposa li vicino…mi riguardo in giro..in alto nel cielo cerco le piccole scie degli aerei con cui da sempre comunichiamo…nulla …nulla …ma non mi sento sola …accetto il silenzio..visto che so che a volte pur essendo vicini..fianco a fianco non si ha voglia di comunicare…Con la calma e la serenita’ decido che e’ il momento di ritornare…La strada per il ritorno..la discesa..le curve..le persone che come al solito la scelgono per camminare…correre..passeggiare…una donna …una coppia ..un signore alto che cammina veloce..e mentre ..nell’accompagnarmi a casa …gli passo al fianco…lui alza una mano..in gesto di saluto…solo per me..Lui che non conosco se non per il fatto dell’esserci visti ..lui l’unico che mi saluta al mio passaggio…lui che non avrebbe motivo alcuno di salutarmi ..lui mi saluta..contraccambio senza pensare..ma chiedendomi pero' il perche’ di quella mano alzata.. per me..un breve pezzo di strada ..e mi do' la risposta…che per altri sarebbe solo definita mera coincidenza..ma per me è certezza di messaggio…ricordo il suo nome di famiglia…Ferrari..ed e’ tutto chiaro…almeno per me.

martedì 16 settembre 2008

scoperto grazie a Paolo

someone lost a heart... by ~bionic7 on deviantART

illusione..........certa


Oggi scrivo……non per noia ne per rabbia. Scrivo vagamente….vanamente…fuori di mente. Per il solo ineffabile…impalpabile piacere di liberare le parole …….pur cosciente che la loro libertà è prigioniera di un foglio ……..che nei non limiti del virtuale sembra immenso.
Molti i pensieri che vorrei posare…l’astinenza dello scrivere porta agli arrovellamenti …contorsioni …turbini e gimcane con curve e controcurve del “pensato”.
Forse questa impellente e ..buona …necessità nasce dall’aver letto parole di altri…ho trovato fra lo scrivere di una concittadina un pensiero semplice ma veramente reale…..”gli uomini non possono vivere senza il mondo…ma il mondo puo’ vivere …benissimo….senza gli uomini”..che imbecille verita’….
Nel fumo di una sigaretta …nel solito antibagno dell’ufficio…parlando con Paolo ..la messa a fuoco..: non tanto la frase in se ..ma cio che dietro io vedo…Se una “cosa”…….dando al “cosa”..il senso più ampio….ci e’ indispensabile per vivere…dovremmo averne di questa “cosa”..qualunque essa sia……la massima cura e rispetto…questo vale per il mondo…ma anche per ogni oggetto soggetto al nostro “bisogno”..
Ma cosi non e’…Sempre fra il fumo di marlboro..svolazzante fuori dalla finestra..ho messo a fuoco quanto io soffra di amnesia da promesse..Mi ero e avevo promesso al mio amico Tobia che ne avrei avuto cura…ma questo e’ durato il breve lasso di tempo di qualche chattata..poi ho dato più importanza alla mia comodità…preferendo chattare a letto pur sapendo dei rischi di distacco fili..surriscaldamenti vari (solo del pc…giuro)..ho dato più importanza allo chattare in se stesso..al mero divertimento antinoia …pur essendo noia…che non al mio compagno virtuale e tecnologico gia convalescente..di suo.
Ma questo e’ solo un es. …che sempre nel fumo della mia marlboro…intonsa da altre sostanze portatrici di sogni e visioni..un esempio fra i tanti venuti alla mente…
Ho pensato ..e non solamente su di me..ma in generale della vita …ad ogni rapporto che nasce sotto il segno dell’”amore”…a come le persone che sono coinvolte in questi attimi…si promettano…nella travolgente sensazione della indispensabilità dell’altro.. di averne cura di questa “cosa”..di chi e’ la miccia scatenante..e per un po’ questo funziona ..dandoci …dandogli …la convinta certezza che tutto sia veramente reale..certo..immutabile..e da questa certezza nasce la dimenticanza..sia del sentimento che della “miccia”..fino al punto che..…ciò che avevamo elevato ad “indispensabile “..vive benissimo senza di noi…… mondo a se stante ed unico…in libero viaggio nell’universo…..

venerdì 12 settembre 2008

MESSAGGIO DI BENVENUTO...PRATICAMENTE UN SALVE SCRITTO SU UNO ZERBINO RIBELLE E LIBERO


Questo e' un messaggio di benvenuto...visto che ho scoperto che si sono aggiunti camminatori su questo blog..Questo blog che mi vede assente per carenza di connessione da casa...questo blog che mi manca solo perche non ho piu l'abitudine di scrivere usando inchiostro..Ma visto che rimane sempre il mio blog...volevo fare un elenco, fra chi gira qui dentro, di chi e' benvenuto e chi proprio non lo voglio..poi mi sono detto che sarebbe stato inutile fare un elenco particolareggiato...visto che in un attacco di bastardaggine di sicuro avrei motivato anche il perchè di questa mia allergia a loro...cosi ho deciso che questo sara' il mio messaggio:
BENVENUTI VOI CAMMINANTI COMPAGNI DI STRADA PER PICCOLI ATTIMI..PRESI AL VENTO...E VOI CHE SAPETE DI VOSTRO.. NEL CONOSCERMI MAGARI UN PO' PIU DEGLI ALTRI...STATENE FUORI...IN FIN DEI CONTI...PER QUEL CHE CONOSCETE DI ME...SAPETE CHE E' MEGLIO CHE COSI SIA...e come diceva mia nonna, brava donna ed un po' tanto STREGA...UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO..

mercoledì 10 settembre 2008

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Mi sto chiedendo se sia proprio necessario scoprire..ricreare l'inizio del tutto...mi sembra stupido...visto che io vorrei capire a questo punto..pur nella mia ignoranza di termini e di tanto altro...chi ha messo in circolo quelle "particelle" che hanno provocato lo SCOPPIO iniziale..In fin dei conti non e' il BUUUUMMMM che conta...ma chi ha spantegato in giro le cose in maniera cosi disordinata da provocare questa deflagrazione universale...
Come al solito alle parole si uniscono le immagini..dentro..ed ora dentro vedo un bel vecchio in barba bianca..un po sessantottino visto che la barba e' incolta ed i capelli sono lunghi e fluenti...anzi saro' ancora piu pignola..lunghi bianchi lisci ed appena lavati..sento il profumo del "BALSAMO" celestiale....che con sorriso in viso e movimento lento..con lo stesso gesto che e' del dar da mangiare ai pesci dell'acquario...butta dall'alto ..in un teatro di burattini ..buio e spento..pagliuzze di polverina d'oro..illuminandolo tutto..e con la luce tutto poco a poco prende forme..finalmente arrivano le ombre..

mercoledì 3 settembre 2008

cazzate sul far della sera di un giorno di inizio settembre

PENSIERO....
Ero fuori a cena con un ...non so che cosa...ma ultimamente sono presa da autolesionismo puro..al punto tale che ..."non rompermi le pelotas gio..a star qui a tirarti delle menate filosofiche sulla vita ...l'amore...in generale..in senso lato..fisico ..spirituale..ecc ecc.."..e diventato il mio mantra di autoconvincimento fine estate..Ordunque..sono uscita con sto ....non so che cosa...una serata a cena...suo avviso nel mettermi all'erta...TI HO ORGANIZZATO UNA SERATA SPLENDIDA!!!!!!!!!!!..come se fosse facile organizzare una serata splendida per me...visto che le altrui contorsioni mentali nell'offrirmi il meglio..sono esattamente agli antipodi di cio che per me e' UNA SERATA SPLENDIDA...vabbe..
a parte che mentre lo vedevo entrare nel ristorante davanti a me...facendo lo slalom fra chi aspettava un posto per sedersi..tutto impettito nella sua aria da strafigo organizzato a tal punto che mentre lo guardavo camminare una parte del mio cervello pensava.."PORCA PUZZOLA SCULETTA COME UN GAY"...mentre l'altra come al solito si poneva la domanda di rito: MA CHE CAZZO CI FACCIO QUI???... ed insieme all'unisono mi davano della SCEMA!!!!!!!!Come al solito mi sto perdendo..e visto che devo andarmene a casa..arrivero' a scrivere la domanda di oggi (UNA DOMANDA AL GIORNO TOGLIE I ROMPIMENTI D'INTORNO?)
Il mio compagno di sera, non so se gay o solo galletto impettito organizzatore di splendide serate non so per chi?.., nel suo dialogare con me..seduto li al tavolino traballante di un ristorante da Gianni..(un nome premonitore...lo dovevo sapere gia da li che era tutta una grossa minchiata...memoria di un ultimo marito lasciamo perdere)...con la sua inumana saggezza narrandomi del suo essere un inventore non capito...e' uscito con questa frase:DIETRO UN GRANDE UOMO C'E' SEMPRE UNA GRANDE DONNA:::
ed io mi chiedo...ma un grande uomo di suo NON ESISTE?
VADO A CASA..E' MEGLIO..domani rileggo e magari cancello tutto..

LA FORTUNA GIRA...............PERO'.............


L'agnello rimbalzello
Animation by IN ARIA...



A ME GIRANO ANCHE LE PALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 2 settembre 2008

primo post di settembre

sempre fuori da interne a casa...ma ha il suo lato positivo...dormo dormo dormo..alla mattina riesco a svegliarmi prima del telefono..lo spengo ..mi giro e mi riaddormento..ma con tranquillita'..mi e' tornata la voglia anche di dar buca al lavoro..vuol dire che sto bene..o forse solo che sono stanca..da alcuni giorni..per dir la verita' da sabato scorso..mi gira e rigira in testa la voglia di rimettermi a cucinare..la passione per i fornelli ...per fare l'oste a tutti i costi..so benissimo a cosa andrei incontro..visto che l'esperienza insegna..almeno in questo caso..quindi pur fantasticando...resto con i piedi per terra...Il fantasticare mi porta a rivisitare anche le mie ricette che altro non sono che il lascito di mia nonna..santa donna..un poco strega...ed anche fuori dalle righe..Strane eredita' mi ha lasciato..tempo fa pensavo che io e lei fossimo due persone completamente diverse..ora ..con questo scorrere di tempo..ho sempre piu la sensazione che lei ed io ci assomigliamo...tette da balia a parte..abbiamo altre milioni piccole cose in comune...tipo la nostra comune vedovanza..la sua reale e la mia per scelta..ad esempio..la voglia di ballare...lo segnar storte e dolori...l'aver figli da mantenere da sole..un caratteraccio di m...a......., il gusto del chianti..ma solo gallo nero..ed altre milionate di piccole ineluttabili particelle nel dna..

venerdì 29 agosto 2008

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Ed anche oggi e' finita..o quasi la giornata.
Sto pensando a cosa mi riserva la serata...visto che la giornata e' andata via di lavoro..mi aspetta il mio ragazzone..con il suo adolescenzale vizio di uscire alla sera e andare a discutere di motorini con gli amici. ..Il suo patentino nuovo che lo rende quasi grande..ed indipendente..almeno nel mezzo di locomozione..I miei gatti ..i gerani da annaffiare..le stelle..un briciolo di pacata malinconia..e la certezza di cosa ancora ci sara' ..in poi...eliminando il "da ora"..visto che questo oramai risale a tempo e tempo fa'...Pur nell'attimo silenzioso dell'ufficio..con un capo al suo pc..intento alle sue cose sue..mi sento persa nello spazio..le mie solite fisiche sensazioni di esistenza ..nel tempo..lungo il tempo ..oltre il tempo..nasce un sorriso tenue come l'attimo di adesso..Sento il mio esistere ..nonostante io abbia scelto di non farlo almeno per un po'...Me ne vado..il fuori mi chiama..forse ci sara' ancora il sole come ieri ad accompagnarmi a casa..un ultimo pensiero entra nel cuore...mi sento fortunata...ho gli amici migliori che l'universo poteva offrirmi..ad accompagnarmi a casa..

gli attimi sono lievi passi per arrivare alla giusta vita che spetta a chi riconosce il cammino...lo accetta ...senza saperne la meta...con l'unica fede scomoda ma vera..che da l'accettazione senza fare domande

mercoledì 27 agosto 2008

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mi sono fermata un attimo...Un appuntamento con il Sindaco di dove vivo..subito un commento scemo da parte di un assessore....assessore da sempre..e mai nulla di piu' ..Quanta vita ci vuole per far si che chi ha espresso un giudizio su di noi..lo modifichi...A parte che non riesco manco a capire perche' dovrebbe interessarmi cosa pensa di me lui..in fin dei conti non mi conosce.
Vado oltre perche non ho voglia di dare credito alla punta di orgoglio ferito ..che mi ha accompagnato per un attimo sotto il sole davanti al municipio...
Ho capito pero' perche' io non potevo passare altro tempo in quel luogo come dipendente..semplice la risposta...perche' non ci azzecco nulla con un ente pubblico..dove la tranquillita' di uno stipendio è solo inferiore all'appiattimento della mente..
Mentre scendevo a valle...ritornavo in ufficio..in compagnia del ..non so che facente funzioni o cosa effettivamente sia all'interno del giornale per cui si presenta (proprietario..socio....direttore commerciale...di tutto e di piu')..ho avuto la netta sensazione che il mio parlare per riempire i 20 chilometri fosse ascoltato..a tal punto che ad una mia diretta domanda..per aiutare una persona..mi ha dato tutte le dritte del caso...certo che io capissi di cosa mi stesse parlando...come se fosse un ripagarmi delle mie idee..ed e' questo che mi lascia stupita..allibita..anni ed anni di adesso stai zitta...sei una punizione divina per la tua ignoranza..ora nel momento in cui una persona mi da credito..mi lascia allibita...e mi chiedo ancora il perchè
.......e ringrazio l'universo..non di farmi arrivare le idee dentro...ma di avermi lasciato ancora il dono di stupirmi...di lui ..ed anche di cosa sta regalando a me..
stanchezza compresa..

lunedì 25 agosto 2008

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Tobia si e' spento..definitivamente..Non ho rispettato i patti e lui ha deciso di essere troppo stanco di surriscaldarsi tutte le sere...si e' autocondannato alla "sedia" elettrica...una scossa potente ed e' tutto finito..li sulle mie ginocchia ...comodamente coricati a letto..mentre le mie mani lo accarezzavano come al solito..senza preoccuparsi minimamente se era cio che lui voleva ..
Sono quindi momentaneamente fuori da questo mondo...a parte qualche breve connessione come questa dall'ufficio..da questo ufficio dove il lavoro aumenta..ed io mi sento sempre piu insicuramente..sicura.
Soliti contrasti nel mio modo di vivere...ma non importa ..va bene cosi ..in fondo solo le incertezze ..le insicurezze mi fanno restare presente e attenta..l'abitudine e la noia mi portano nel limbo delle idee..nel vuoto dell'abitudine..
Ho deciso...e questo lo comunichero' anche a una persona...che sono talmente stanca di questo mio trascinarsi di vita fra i piccoli inconvenienti..il lavoro sempre piu' presente...la voglia e la necessita' di uscirne con le tranquillità della vita...che non e' il momento per me di disperdere...disperdermi in nessuna altra via se non questa..
Probabilmente diventero' una vecchia zitella ...ma saro' serena nell'aver fatto tutto cio che mi era possibile per chi e' con me...
Intanto ...per diventare il perfetto stereotipo della zitella piu' o meno inacidita..mi sto gia allevando i miei 8 gatti ..che mi faranno compagnia nel prosieguo degli anni..
Per ora e' cosi..mi dispiace se chi mi si e' avvicinato negli ultimi tempi..non potra' essere...ma ..in questo momento di materiale lucidita' ...ho la certezza che sia giusto cosi..
Ora ritorno alla mia momentanea pausa dalla vita...sempre cosciente che la vita e' altra cosa da quello che mi aspetta..appena avro' chiuso questa pagina..ma so per chiaro messaggio dell'universo..che non posso rifiutare questa barca di salvataggio per aspettare una prossima..in fin dei conti ..la prossima solo l'universo sa se e' partita per venirmi a raccattare per riportarmi su l'isola tranquilla...e poi..io non viaggio da sola...ho qualcuno che mi e' stato regalato per il mio viaggio..e di lui ho la responsabilita'..e voglio che il suo viaggiare con me..un domani...sia un buon sereno ricordo.

mercoledì 13 agosto 2008

Ieri ho letto un libro ..o meglio un diario di una sessantenne...e mi ci sono ritrovata..Un viaggio spazio temporale nel futuro..Oggi ho ripreso in mano..visto che il sole preso a casa e' troppo caldo ..ed un libro aiuta a rinfrescarmi..un libro di Coelho..(porca puzzola mai che io sappia come si scrive il cognome di sto' bravuomo).

.una data nella terza di copertina 17 agosto 2006..due disegni..quattro pensieri fermati sulla carta ...(le mie perle di insaggezza che hanno il valore nel solo tempo in cui esistono)..Ho ritrovato il mio Maestro..mi ha riparlato ancora una volta..Lui raccontava del giardino del suo mulino..io ero li dietro casa..la casa dove sono cresciuta ..di anni..da cui sono scappata ed a cui ho fatto ritorno..ma solo fisicamente..ma non perche io non voglia esserci in altra maniera ..ma perche casa non mi vuole come non mi voleva quando ci vivevo..solo che adesso non me ne importa ..non sono io che subisco lei..ma e' lei che vive nel terrore di essere venduta a chissa chi quando non si sa..(MI SONO PERSA!!!!!)Me ne stavo dietro casa..guardandomi in giro..il mio lavandino memore delle estati in cui si viveva fuori ..entrando in casa solo per dormire ..in un battito..ho visto riempirsi lo spazio delle mie persone...mia nonna al suo posto di combattimento intoccabile davanti al lavandino..mia zia a tagliar verdure per il suo minestrone con ingrediente segreto ..che da quando e' stato scoperto ..nessuno voleva piu mangiarne..un via vai delle persone che non ci sono piu ..muoversi senza fare rumore..pur vivendo in quell'attimo come umanamente reali..pur nella loro irrealta'..ed io stavo li..con il mio Coelho in mano..a guardare la scena..sentendomi io irreale e fuori dal tempo..e sanamente vecchia..Questo pensiero della mia chiamiamola "maturita" di anni mi sta accompagnando in guesti giorni..gia da prima che mi arrivasse il diario della sessantenne fra le mani..ne ho parlato anche con Pietro..spiegandogli ..con la gioia di una scoperta fanciullesca..di quanto io mi sentissi bene nel mio essere cinquantenne ed infantile nello stesso tempo..come fosse appagante il vivere la "vecchiaia" ..con ingenuita'..e ho chiaro il ricordo che Lui mi ha ascoltato..(visto che ho ancora l'uso della memoria dei tempi brevi ..poi cosi tanto vecchia non sono)..ora vado a cercarmi..visto che credo di essermi ripersa..

lunedì 11 agosto 2008

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Lo strano e' che mi sento diversa..oddio se devo esaminare fino al cavillo di me..mi sento anche spaventosamente spaventata..insicura..incerta..serena..grande..pronta..impreparata..piccola..in pratica mi sento tutto ed esattamente il contrario di tutto..in piu' mi racconto anche che e' normale che sia cosi..ed e' giusto che sia cosi..Mia nonna santa donna..molto saggia ed anche un poco strega..diceva ..stai attenta a cio che chiedi che poi ti arriva....e porca puzzola..e se fosse arrivato ed io non fossi pronta all'arrivo?..ma se fosse arrivato..ed io non fossi pronta..e nel mio non essere pronta..perdessi cio che stavo aspettando..vedo nel rileggere due righe sopra a qui..che e' meglio che non pensi..e che viva..tanto ..a ritornare a smettere di vivere basta un attimo..

martedì 29 luglio 2008

la perfetta sintesi di un volo fra le nuvole....

Volteggiava lento seguendo le correnti d'aria calda che salivano oltre il cielo....planando ogni volta che la stanchezza appesantiva le ali....poi senza un benche' minimo battito se non di cuore ..riprendeva il percorrere della sua strada invisibile...li maestosamente piccolo ...enormemente libero...roteando consapevole per innata memoria lungo i percorsi tiepidi di vie gia vissute da chi prima di lui ne aveva... per atavica conoscenza... seguito il percorso tracciato.. con mano precisa dall'universo...ed ora era lui a rinsaldare nel suo sangue il sapere di quella naturale scorciatoia....per il paradiso..che altro non e' che volo libero ..oltre le arie calde della vita...


A volte mi chiedo ..ma perche cazzo..mi illudo di poter posare la testa e riposare per un po'...magari sulla spalla giusta..anzi..credo di aver trovato anche la rotondita' accogliente per me...il giusto incavo..ad incastro quasi perfetta..per appoggiare il capo e finalmente addormentarmi...chiudere gli occhi un attimo...di quegli attimi che... nel ridarti le forze..durano un tempo che sembra l'eternita'...ed ecco ... mentre il capo si fa sempre piu pesantemente accondiscendente...arriva il risveglio..l'urlo di richiamo alla realtà ...vecchia gio..si riparte..non ti illudere...non era riposo...ma un sogno ad occhi aperti..ora devo scrivere a Pietro..gli diro' che e' inutile..visto che ..a me non spetta ancora il turno di riposo..

lunedì 28 luglio 2008

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roba da pazzi...follia .......esasperata sentenza di assoluzione parziale da ogni colpa...incespicando con i pensieri sconvolti dalla voracità fagocitante dell'adesso corrente.......gia superato dal momento seguente.....chissà perchè e' cosi facile avere ricordi......costruirli pensando di vivere ... nella scontatezza non calcolata...pur nella sua ovvieta...pur dandogli rilevante importanza..di necessità di vita..di attimo gia superato e quindi di mnemonica non sfuggevole striscia indelebile dentro di me...cosa ho scritto non lo so....ma so che l'ho scritta un adesso fa...

domenica 27 luglio 2008

.......................riappropriarsi........


sono talmente stanca che nascono anche i dubbi sintattici.............sono cosi stanca da non riuscire manco a capire come sto........un uscita serale senza scopo ..o forse lo scopo era quello di ridurmi in questa stanchezza.....Perchè non ci sono bagliori di luce ad indicarmi da che parte girarmi..voltarmi ..dirigermi..o forse sono li ..ma i miei occhi riescono a guardare ...non avendo la forza di vedere...sono stanca....al punto tale che non riesce a venir fuori nemmeno la parte piu gretta e bastarda di me.....Ho freddo..ma le mani viaggiano sulla tastiera ..forse dovrei usari i piedi ..come quando ero piccola..per raccogliere la coperta e perdermici dentro..e lasciare che il sonno mi prenda e mi accompagni via..fino a domani..per guardare con occhi uguali pensieri diversi..ora me ne vado..sapendo benissimo che cio che volevo fermare con le parole non era certo un ..sono stanca...ma ben altra cosa..

mercoledì 23 luglio 2008

ho un attacco di bastardaggine..di quei terribili attacchi di autodistruzione difensiva..è come darsi la classica martellata sull'unghia incarnita..ti fa dimenticare il male facendoti altro male..ma in fondo cosa mi serve..superare l'adesso incazzoso..chissa perche' quando sono in queste condizioni la mia mente diventa analitica...esamina nelle minuzie i minimi comportamenti..prevede ed esegue ordini della parte di me che ha il sopravvento..quella bastarda..che dimentica per ricordare...poi con immensa calma cio che nel momento vissuto da fastidio..senza pudore..senza rimorso..solo sfogo di inquietudine in fondo ho riconosciuto il mio non essere solo ed esclusivamente buona...poco importa se chi godra' del mio stato attuale non e' lo stesso che mi ha regalato questo attimo...con la sua naturale cosciente e riconsociuta "castrazione"..
in fin dei conti poco importa chi sara' l'oggetto del mio sfogo..poco cambia..solo l'involucro..il contenuto e' esattamente lo stesso..
per ora e' cosi..domani sara...ed il dopo?..riprendo in mano me

martedì 22 luglio 2008

John.


Non aver paura
E’ importante aprire le porte
Non sai cosa puoi trovare dentro
Puo’ esserci il buio
Ma basta un piccolo raggio di luce
Per farlo sparire..

Appuntamento sotto la luna
E nel vento

sabato 19 luglio 2008

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Ho preparato pranzo...ho urlato terapeuticamente a mia madre ..ho svegliato il mio figliolo ..lui e il suo mezzo metro oltre me..sempre piu bello ..sempre piu grande..sempre piu lui ..sempre piu me..ho giocato con l'acqua con la canna luuuunnghisima che mi sono fatta aggiungendo pezzi ..ho riempito lo scorrere del tempo con tutto cio che avevo per farlo..ed ora sono tornata qui ..sul letto distrutto con il mio Tobia sulla pancia con la sensazione di aver voglia di scrivere...Ho scoperto che non e' stato mio fratello a ridurre la voce di Amy Winehouse ad un sussurro ma la mia solita imbranataggine che ha colpito abbassando il volume al minimo....La sto ascoltando oramai da un ..diciamo un tot di tempo..sempre quella canzone fino all'esaurimento dello spazio che mi circonda..ora ho deciso provero' a scrivere ad occhi chiusi lasciando che la musica mi porti in qualche posto..anzi lo sto gia facendo da almeno due righe..chissa perche ho la sensazione della seta..ma non di una seta di un colore qualunque..seta viola ..come se la seta viola avesse un altro fruscio..se devo dire la verita ho ache qualche centimetro in meno sui fianchi ..ma visto che e' un sogno mio posso immaginarmi come voglio..giusto?..porca puzzola non riesco a centrare il punto interrogativo senza aprire gli occhi...mi sembra un fil vecchio ..uno di quei musical con le grandi orchestre..glen miller band....una tromba suona con la sordina ..il salone e' enorme..vasto con il pavimento di marmo nero con tanta cera da sembrare un lago al tramonto con il sole che fa luccicare le increspature delle onde lente tipiche del lago..scendo i pochi gradini che mi separano dalla vastita..ed ecco come la visione di chi arriva dalle tenebre...lui..sempre meno invisibile sembre meno nascoto dal buio ..diventare lentamente ombra.. luce..tenue presenza ..fine di assenza...la musica della tromba lo accompagna ..lo porta a me...scivolando sulle luci del lago di marmo..La sua mano mi invita a lui..e io lascio che sia..con la mia seta viola che scivola ..fluttua con noi...OK..ORA RIAPRO GLI OCCHI E CAMBIO MUSICA..MAGARI QUESTA VOLTA FACCIO UN SOGNO AD OCCHI CHIUSI ..NELLO SPAZIO..MI VADO A CERCARE I CLUB DOGO..CREDO CHE SIANO ESPERTI DI VIAGGI ..ASTRALI E NON

venerdì 18 luglio 2008

Non ho memoria di quando ho inziato a scrivere sul blog..allora era Compagnia Camminanti..mi basterebbe andare a ritroso fino all'inizio..ma poi non e' cosi importante dare un inizio..visto che ho solo cambiato il supporto ..ma il vizio..l'abitudine..la malattia di fermare le parole è mia da sempre..ora però...con i post che si accavallano uno sull'altro..scopro..con un leggero imbarazzo ed un briciolo di paura..che i miei pensieri passano attraverso il cuore di altre persone..Alcune passano e se ne vanno ..senza toccarmi..altre entrano nel profondo e mi raccontano il loro viaggio con me..mi parlano del loro riviversi nelle parole che trovano nel mio cassetto pieno di appunti..Sono piccoli pensieri comuni..leggere sofferenze dell'esistere...tagli ancora brucianti...sorrisi alle stelle..silenzi colmi ..Uguali attimi che riempiono distanze e diversita'..come un riconoscersi negli altri..come essere parte di un unico grande essere..che per fato dell'universo..da strade diverse..si ritrova ..per un appuntamento mai fissato..nel posto piu ampio che esiste..

A questi mie compagni camminanti..posso solo dare un ombra sotto cui fermarsi un attimo..ringraziando del loro fermarsi..per un breve attimo a fare compagnia a me...

mercoledì 16 luglio 2008

oggi si cambia....


questa mattina nell'arrivare in ufficio....con il solito ritardo...che e' diventato orario normale...musica al volume giusto per un sordo ...mi e' arrivato dalla radio di sempre ( che oramai uso più da orologio con il palinsesto dei programmi ..che non da compagna di viaggio) mi e' arrivata una canzone del 1982 (affermazione della vecchia dj...di cui ora mi sfugge il nome..ma degna di fiducia) di Gino Paoli...cosi ...ho fatto sparire Jovanotti e sostituito dal mio piu coetaneo e romantico Paoli...
bello e' arrivato un ricordo...datato ...ma buono...Una..allora..osteria di Parma..ora pizzeria con la puzza sotto il naso..(piu' sotto quello dei gestori che non dei pochi clienti..) un pranzo in ritardo...visto che si era passata la mattinata a chiacchierare...Io la segretaria di produzione (che cappero vuol dire ancora non so??) di una radio di Parma..e LUI..
Mi ricordo come se le vedessi ora...le facce delle cuoche ..a cui stavo quasi implorando un pasto visto l'ora...fuori orario consentito..guardare me..in tutta la mia timidezza ..e poi guardare l'uomo dietro alle mie spalle..il mio ospite..riguardare me..dai piedi alla testa (anche allora piena di ricci in perfetto disordine..) e riguardare lui..
E la loro domanda: MA E' PROPRIO LUI??????????''senza aggiungere nemmeno il nome ..
La mia risposta....Si..e' Gino...
Al che si sono aperti i tavoli ..le porte...la cucina..i bagni..tutto era li per lui e di conseguenza per me..
La proposta di un menu' esaltante ..volendo anche lingue di pappagallo in salsa di tartufo bianco con uova di storione alsaziano gay....
La sua semplice risposta..uova al tegamino per due..cercando il mio sguardo per un silenzioso consenso...e vino rosso ...lambrusco va benissimo....il tutto con un grazie naturale ..come dessert per le attonite cuoche..
Credo che siano state le uova al tegamino più preziose..per me..perche' mi ha fatto sentire "importante"..ma non perche ero con un Gino importante..ma perche' ero una donna fuori a pranzo con un Uomo...
porca puzzola beate Vanoni e Sandrelli..loro hanno incontrato l'Ufo..

lunedì 14 luglio 2008

una domenica speciale...una domenica con me...

Dovrei godermi l’attimo…e forse me lo sto godendo…forse è giusto il mio modo di viverlo ..con i pensieri che corrono come corre l’acqua del torrente per raggiungere il fiume…per aggiungersi al mare…per tornare alle nuvole.
Penso ogni tanto …e con molta pacatezza …ad una telefonata non ricevuta…ad un uomo che pensa che io sia la risposta alla sua ricerca…e…con un sorriso “ghignoso” …al cubano rasta sconosciuto…che rispecchia un sogno di bimba viziata…
Quanta libertà in questi pensieri…che vagano saltellando dentro di me…mescolandosi …unendosi…separandosi…nascondendosi ad attimi per lasciare il posto al sole…che gioca con le nuvole…allo stesso nascondino…
Ascolto il vento che scende a valle …portandomi le voci delle mie montagne…di questo mio piccolo mondo di provincia..fatto di tortelli di erbette e patate..mescolate al Prada e Dolce Gabbana di una città …che dimentica la sua povertà di vita dietro lo specchio dell’apparenza.
Amo la mia città ma potrei farne a meno tranquillamente….amo la mia campagna ma non saprei con cosa sostituirla…e quindi ne percepisco il legame…le radici..
Intanto immagino cosa vedono le mie spalle…colline..ciotoli di fiume…acqua più tranquilla perché piu profonda….piante cedevoli al vento e giu…giu fino al mio posto….quel luogo di quiete a mezza collina…i mattoni sgretolati dal sole e dal vento….la mia lapide grigia lisciata dal tempo..la Q nera che resiste comunque …quella “fontana” che ne firma l’autore..Zaira..dolce ..brutta..anima ben nata e distrutta dal mondo…Zaira…mai dimenticata se pur messa nell’angolo del cuore..
E mi chiedo di lei…se non sia mai uscita dalle sue quattro mura di mondo….par andarsene al fiume …se i suoi piedi accaldati abbiano trovato rinfresco nell’acqua di questo mio torrente..se i lembi della sua gonna…nel miei sogni del colore dell’ombre d’inverno..abbiano lasciato il vedere delle caviglie…
Se i suoi occhi….persi nelle ombre…abbiano posato lo sguardo nel luccichio dei sassi umidi riempiti dal sole di luglio..
Non ho le risposte per ieri…ma sento ..so che ora…lo sta facendo con me…

Discorsi semplici
L’acqua mi porta
Ripetitivi e unici
Passaggi scorrevoli
Di parole sopite
Rinfrescate dall’onde
Linguaggio comune
Per chi lo ascolta
Dimenticando e oltre il suo sé

giovedì 10 luglio 2008

pensiero su di me..argomento che conosco meglio..


Presa dalla stanchezza ...sono nel letto..fra le mie nuove cose necessarie...Tobia fermo sullo stomaco..a mo di termoforo involontario..ma utile per confortare la mia digestione...lenta e difficoltosa.visto il mio modo di mangiare veloce..casuale..al solo scopo di appagare la fame...senza piu la libidine dei gusti ...o del puro piacere..Ennesima conferma di quanto ci si trasformi nella vita..Ma le trasformazioni ..sono come l'uso della creta... possono essere a mettere o a togliere...C'e' chi..creando con la creta.. aggiunge al pezzo di creta..altra creta..ne aggiusta la forma...aggiunge..aggiusta..aggiunge.....fino ad ottenere la scultura ..aumentandone il volume..la pomposita'...Nelle rare volte che ho usato la creta..io sono sempre andata a togliere..oddio la parte iniziale e' comune...la creta va battuta picchiata..fino a farne un blocco senza il benchè minimo dubbio della sua coesione..ma dopo i maltrattamenti di rito e di vita...le strade divergono..ed il mio andare a togliere ..e' l'andare a cercare cio ..che nella sua terrosa sostanza..ha dentro..per farne uscire ..nella sua forma minima e semplice..cio che realmente e' il mio pezzo di terra....Mentre ripercorrevo questo pensiero ho capito il mio scriverlo..quasi una similitudine..parola dopo parola ho spiegato il mio arrivare ad oggi..a come mi sento a come ..io dico..sono.
Ho tolto gli orpelli inutili..ho eliminato gli eccessi...ho scavato ..arraffato..strappato ogni cosa in piu che mi stava addosso e dentro..ho gettato gli arzigogoli lontano da me..per restare ..reale..
Ora..mi sento dire a volte...ma tu sei .....ed io rispondo convinta ma passando da falsa modesta...io non sono ..non sono che un nulla orgoglioso del mio esserlo..dignitosamente altezzoso anche di questo mia nullezza che e' ben diversa dalla nullità..ma la cosa che mi lascia attonita a pensarmi ..e a pesarmi..e' che oggi che mi sento veramente nulla....gran parte delle persone che incontro..dicono..pensano..e mi trattano come se io fossi

lunedì 7 luglio 2008

e pensare che avevo voglia di scrivere una cosa carina....

Ho fatto un viaggio lunghissimo di cinque chilometri all'andata e cinque al ritorno..io ..la musica a tutto volume finestrini aperti..sono partita con tranquillita' per raggiungere il distributore delle sigarette..e poi tutto si trasforma..Prendo forza..e me ne accorgo perche cambia anche la mia postura di guida..il mio modo di guardare..e di pensare..Ultimamente mi autochiedo..visto che non credo interessi a nessun altro..visto che nessuno mi fa la domanda..."che cosa voglio nella mia vita?" ..ho un figlio importante..una madre invadente..un ammasso di gatti che mi resteranno nello stato di famiglia..un lavoro che mi prende..che mi piace..che diventa ogni giorno piu mio..MA COSA CAZZABUBOLINA MI MANCA?..Non voglio un compagno di vita..visto che sto bene nel mio mondo disordinato...colorato..Non voglio un amante...visto che ho molto piu orgasmica soddisfazione nel dipingere una tela o nello scrivere una pagina bianca..che non in un incontro occasionale di sesso..e non voglio mille altre cose che mi offrono i maschi che incontro..In questo momento ho la visione chiara..di cio che voglio..ed il solo vederla nel cuore mi riempie di dolce pacatezza..di tranquilla incoscienza..ecco cosa voglio..ASPETTARE..

Duro calice l'attesa..ma anche oggi non lo allontano..lo tengo stretto a me..E sorso dopo sorso...bruciandomi ancora la gola nel trattenere l'urlo..arriverò a vederne il fondo.....

sono le lievi fessure che diventano baratri enormi se non cerchi di arginarne i confini

giovedì 3 luglio 2008

A VOLTE BASTA FARE POLLICINO ..PER METTERE INSIEME IL MIO LIBRETTO DELLE ISTRUZIONI

Che cosa vuol dire addomesticare?"
" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile", disse la volpe "capita di tutto

se tu mi addomestichi la mia vita,
sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in
fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
" Per favore …..addomesticami",

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Ecco il mio segreto. E' molto semplice:
non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi

mercoledì 2 luglio 2008

ancora una volta

Mi chiedo sempre perché ..nonostante il mio sentirmi forte in gran parte della vita che mi tocca..ci sono persone …a cui basta il solo tono della loro voce ..per farmi male..Un male piccolo ma che ha la eco di tutta la mia vita..Una vallata enorme in cui sbattere …ritornare..sconvolgere..assordare anche se per un attimo…Non c’è attenzione…c’è superficialità…c’è amore dovuto e non sentito nel cuore..ma solo all’anagrafe..Cosi è ..ma solo perché cosi deve essere…Quanto mi ha insegnato però questo mio non essere realmente amata…mi ha insegnato a non “dovere” amare….A quanta differenza…a quanta più gioia…a quanto in più ritorna…se amore si stacca…disconosce l’obbligo del “dover essere perche cosi e’ giusto che sia” e diventa scelta ..scelta non scelta..ma scelta perché realmente provata…sentita…scelta amata..scelta rinnovata ad ogni istante..
A volte penso quanto io sia fortunata..di aver avuto le mie “sfortune”…Quanto queste abbiano portato alla luce chi io sono …dentro ..nel dna..nella mia polvere di stelle…
Perche anche in questo momento in cui qualcosa mi e’ rimasto ancora attaccato addosso…e stride nel cuore…già sta nascendo il sorriso negli occhi..lo sento..che si propaga..prende posto..E la forza rinasce..In fondo ..sono io che dico sempre che non e’ obbligatorio amare neanche chi hai creato.. messo nel mondo…quindi perché proprio io devo ancora soffrire se lei, la mia procreatrice..ancora non si rende conto ..di quanto male faccia una differenza..la sua dolcezza di madre che a me non viene regalata….donata ..manco venduta..con il prezzo del mio esserci sempre..Però mi viene fatta conoscere….togliendomi anche la scusa banale ..a mera giustificazione per la mia non sofferenza..della sua non capacità di amare.
Ora ..cara madre…cara perche mi costi fatica di mente ..di cuore ..e di vita..pur sapendo che mai leggerai questo mio sfogo…qui ti dico che in fondo provo pena per te…una pena sorridente anch’ essa come me…in fin dei conti …qualcosa mi hai insegnato ..come e’ giusto che sia che un genitore insegni..a come non si debba amare….ed in fondo se ho imparato come non si fa..per quasi regola dell’Universo…vuol dire che so come si ama.


Un uomo di chiacchierate ..leggendo un pezzo di qualche mio scrivere…mi ha lasciato un messaggio..dicendomi ..che se e’ vero che io sono cosi..ecc. ecc. …Caro amico..io non so se e’ vero..ma so che non posso essere diversa dal mio non essere……………



Se una spina ti fa male …tu non puoi smettere di raccogliere le rose del giardino del re…Continua ..e con il loro profumo ti riempiranno il cuore..e la spina con il suo attimo di dolore….non avrà nemmeno la forza di essere un ricordo

martedì 1 luglio 2008

una torrida notte di luglio........

Che incontro strano….la luce dell’insegna .. bagliore straffotentemente rosa.. illuminava i contorni…..quasi un aura intorno al corpo maschio di lui. Lei …li nella notte..vicina a quella strana presenza..con nessun timore ..nessun battito di cuore accelerato. La musica usciva da una finestra semiaperta …una musica lieve che assecondava l’attimo…Un gatto incolore nel buio attraversò la strada…dando l’idea di sapere dove fosse la sua meta…Un lento movimento …un improvvisa mutazione dell’aura…la fiamma di un accendino …un rivolo di fumo..saliva leggero ad attutire il nero della notte…
Anna decise di avvicinarsi …stanca del suo girare nottambulo..era ora di accontentarsi…in fin dei conti era fuori solo per appagare un istinto estivo….uccidere il caldo
Pochi passi…ancora …e avrebbe incrociato gli occhi di un chissà chi..di uno qualunque..di un riempitivo inutile nella vita …ma utile nell’attimo in corso.
Ciao….- le usci una voce tranquilla…seguita da una pausa senza attese speciali. Dimmi?..- rispose lui. ..Una voce musicale…ottimo impatto..anche se non era una voce che lei andava cercando…
Un lento movimento…come un dondolare il peso da un piede all’altro…una pausa..un: Sto cercando un …..-pausa voluta- uomo…
Senti lo sguardo di lui.. nascosto nel buio percorrerle il corpo…fermarsi sulle rotondità dei suoi fianchi….ed il caldo aumentare dentro di lei.. sempre più impellente la necessità di avere per se …per un attimo…breve ma necessario…quest’uomo sconosciuto ma tangibilmente presente..
Lo sguardo di lui fini di accarezzarle il corpo…lo senti posarsi sul suo viso..Ad Anna pareva quasi di ascoltare il formarsi della prossima frase dentro di lui…Il silenzio era pieno di torrida umida tensione.Va bene..ci sto…lo vuoi fare qui?..-Anna sorrise dentro…finalmente avrebbe appagato la sua impellente necessità.
Certamente…subito grazie..Non resisto più…- Allungo la mano verso di lui…e..Ti dispiacerebbe aprirmi questa bottiglietta di acqua…Io non riesco a capire chi possa avere inventato questi tappi…sono terribili…Devi togliere la plastica che li sigillano e poi alzarli con le unghie…Di sicuro non li ha inventati una donna..che spende 160 € per farsi rimettere le unghie finte ..Sto morendo di sete…porca puzzola…ma dove sono quei comodi tappi a vite…si faceva fatica..ma almeno non ci si rimettevano i soldi della french manicure e manco si rischiava di morire disidratati!!!!

Lui la riguardo con sguardo diverso…si senti inutilmente maschio…riconsegno la bottiglia nelle mani di Anna dopo averla forzatamente e bruscamente aperta..e se ne andò…verso la luce….di un’insegna al neon rosa…”DISTRIBUTORE BIBITE AUTOMATICO -24 H”…

lunedì 30 giugno 2008

con un po di ritardo....

E’ tutto il giorno che prendo note mentali…arriva un pensiero..un sasso mi fa male..parlo con una persona e mentalmente mi raccomando …questa sera ricordati di scriverlo..e poi ..e poi eccomi qui con manco più l’ombra dell’ombra del ricordo ciò che mi ero appuntata mentalmente….ho i piedi che mi fanno male..non riesco a capire se me li sono scottati sull’asfalto del viottolo sotto il sole dell’una oppure se sono stati i sandaletti ieri sera ed il mio non coraggio di toglierli.. il mio pudore di zingara per bene..
Ora però..dal cassetto del giorno è uscita la canzone di Carmen Consoli…ricordo solo la parola “piove” ripetuta con quella sua voce cosi particolare ed unica….a mala pena riesco a ricordarne il concetto …le parole che mi avevano parlato..
Zacchete fermati Gio….le parole sono fatte per parlare..ma allora perche molte volte sono mute..afone..inascoltate o meglio inudibili..
Mentre alcune ..magari ascoltate fermando il mondo…perche flebili nella loro voce…arrivano dentro come una pugnalata…ma non di quelle pugnalate date d’istinto …di quelle cattive..che non solo ti penetrano in profondità…ma che per lasciare più memoria del loro passaggio…ti girano dentro..da destra a sinistra..dall’ alto al basso…per non lasciare nulla di intoccato.

Mi si chiudono gli occhi su questo pensiero…credo che abbandonerò il passaggio il paesaggio ed il passeggio mentale per vedere in che mondo mi riposero……..
Notte Gio

giovedì 26 giugno 2008

ripetere...a volte...non sempre...anzi quasi mai..ma ...AIUTA

Io sono il tuo amore.


Se non sono l'unico fa che io sia il piu' importante.


Ricordami anche quando non sono vicina a te.


Pensami un istante che valga almeno una lacrima.


Cercami in ogni altra persona.


Trovami anche quando i pensieri mi allontanano da te.


Sorridimi attraverso la rabbia.


Credi che io sia tutto anche nel momento in cui io non sono niente.


Fidati di me oltre ogni evidenza.


Amami perche io posso amarti.

lavagna cercasi..........

Ho la musica di casa che mi fa compagnia…musica latina…di quella musica che riesce a piacerti solo se la ascolti con il centro..il centro di me..nel ritornare..stanca ..e pensante …a casa ho preso la decisione che questa sera avrei scritto…avrei fatto un sunto di tutto quanto mi manca o meglio di quello di cui mi sarei ricordata di sentire la mancanza..ed anche di ciò che sento di avere..con me…senza pensare se e’ nel passato ..nel presente o so che sara’………
In questo momento vorrei una lavagna..di quelle grandi che si usavano ai miei tempi a scuola..di quelle dove qualcuno sistematicamente tutti i giorni ci finiva dietro..in quel terribile castigo di poter volare con i pensieri ovunque mentre i compagni dovevano trattenerli al banco….se l’avessi la pulirei fino a riportarla al suo nero splendore…con un gessetto spezzato la dividerei con una riga nella metà perfetta..e poi alzandomi sulle punte dei piedi…visto che non e’ che la mia statura sia aumentata di molto dai tempi delle elementari..traccerei una riga possibilmente senza far cantare stridente il gessetto….poi... in alto nella parte destra…la scelta della parte destra non e' casuale…metterei in stampatello ..piu comprensibile con la mia grafia da gallina padovana….MI MANCA:…..mentre a sinistra…(la sinistra mi rende sempre più serena) …scriverei ..HO:
ma tutto questo non ce l'ho..quindi ..pur continuando ad immaginare il tutto...in ordine puramente casuale ..forse
MI MANCA:
una lavagna
un abito da sposa
ballare in liberta’
il sole caldo a dicembre
una mamma
sentirmi protetta da qualcuno qui
il sapere le mille cose che sanno gli altri
l’ebreo
una persona che mi abbia amato per come sono
ricevere fiori senza motivo
il rumore di un fiume
l’irlanda
l’uso dei colori che mi piacciono e che mi fanno paura
ballare con il MIO uomo nella sola maniera in cui possono ballare due persone che si amano..anima compresa
una mano da stringere quando ho paura e da tenere stretta quando sono felice
guardare in faccia chi mi ha fatto male e sputargli in un occhio ..voltargli le spalle e andarmene..perche il restare vorrebbe solo dire ucciderlo..
mio fratello
chi ho abbandonato
chi ho ucciso
chi mi vuole bene e da per certo che io ne vorro’ per sempre a lui..nonostante tutto
il mio gatto…
per ora basta…pur sapendo che altro ancora avrei da aggiungere…
ho voglia di passare ai miei HO:
ho me..si ho me….e posso far senza di tutto quello che mi manca..perche oggi ho me..e mi basto…e nel mio avermi…posso avere tutto cio che c’e’…………….

lunedì 23 giugno 2008

fra un po mi faccio gli auguri...

Come e' strana la vita...quante volte me lo sono detto...quante volte l'ho scritto....quante volte non ci ho creduto...La vita non e' strana ...la vita e' splendida...e' un sorriso...sempre e comunque..Oggi e' il 23 giugno...fra poche ore il mio compleanno..Dentro di me una dolce "saudade" ..non tristezza..non malinconia..ma quella sensazione...per me fisica...di serena coscienza della mancanza di qualcuno...di qualche cosa che si mescola alla pienezza gioiosa dell'attimo in corso....
Un po' di tempo fa...dicevo spesso...sono serenamente preoccupata..chi mi era vicino e lo sentiva..mi prendeva in giro per questo mio modo di dire...cosi atipico...ma era ed e' la sensazione che provavo e che provo...so che mi manca tanto per avere una vita come mi piacerebbe avere ...ma sono serena perche' so che pur nelle iNnumerevoli assenze che ho ...sono immensamente consapevole che ho moltissimo...
Oggi ho aperto per caso le mail che arrivano da questo posto...ed era li il mio regalo di compleanno ...Monica.....un'altra Lunaspina ..venute nel mondo nello stesso giorno..che ho cercato...che mi ha cercato..ed ora mentre scrivo ho un buon compleanno dall'uomo che ho amato e che ho ancora dentro il cuore..e le lacrime scendono....ed il cuore batte...e gia soffre sapendo che e' sbagliato..e gia sorride sapendo che non puo essere diversamente da come e'.......Fra un po arrivera' la mezzanotte....ed io saro' sotto il mio cielo...scalza nei piedi e nel cuore...raccogliero' la forza per i domani che mi aspettano....ascoltero' il vento..lavero' la mia anima...ritornero a sentirmi piccolo pezzo dell'universo..e mi sentiro immensamente grande..perche anch'io saro' universo.....e lasciero' che il vento mi accarezzi...e mi sentiro' amata e mi sentiro' parte di Amore..e le stelle giocheranno con me..e io moriro' per l'ennesima volta per riavere la luce.....


Guarda oltre il ramo che ondeggia nel vento..
segui l'ombra del volo di un uccello ...
ascolta la luce che riflette sulle foglie...
leggi il volteggiare della farfalla ...
respira il profumo del sole sulle pesche
che adornano l'albero su cui si fermano gli occhi...
e diventa come l'aria che ti riempie in ogni dove..
immensa nel suo essere un nulla..
diventa come me.......che altro non sono
che il sorriso che senti nel cuore..

Tua Zaira


pro memoria: il mondo non e' bello perche vario...ma e' vario perche e' bello.....

giovedì 12 giugno 2008

VERO...BUONO ...UTILE...


IL TRIPLO FILTRO DI SOCRATE........
Nell'antica Grecia Socrate fu famoso per la sua saggezza e per il gran rispetto che aveva per tutti.
Un giorno un conosciuto s'incontrò con il gran filosofo e gli disse: "Lo sai cosa ho sentito di un tuo amico?
Aspetta un minuto- replicò Socrate. Prima di dirmi qualcosa vorrei che passassi un piccolo esame. Io lo chiamo l'esame del triplo filtro.Triplo filtro?
Esatto! - continuò Socrate-. Prima che tu mi parli del mio amico, può essere una buon'idea filtrare tre volte quello che vuoi dire, ed è per questo che lo chiamo l'esame del triplo filtro.
Il primo filtro è la verità. Sei assolutamente certo che quello che vuoi dirmi è sicuro?
No - rispose l'uomo -, veramente ho solo sentito su questo, e...
Va bene - disse Socrate -. Allora realmente non sai se è vero oppure no!
Adesso permettimi di applicare il secondo filtro, il filtro della bontà.
È qualcosa di buono che vuoi dirmi del mio amico?
No, al contrario...
Allora desideri dirmi qualcosa di male su di lui, ma non sei sicuro che sia la verità.
Ma potrei anche volerlo ascoltare perché rimane ancora un filtro: il filtro dell'utilità. Mi servirà a qualcosa sapere quello che vuoi dirmi del mio amico?
No, veramente no.
Bene - concluse Socrate -, se quello che vuoi dirmi non è certo, non è buono, e pure non è utile, perché avrei bisogno di saperlo?

lunedì 9 giugno 2008

pensiero ........vagante...ma ancor di piu pensiero vago..

Oggi scrivo…scrivo di chi o di cosa …come al solito non so….si parte sempre da un foglio bianco e poi si liberano le dita……..

Liberano…libero …libera….libertà ……..strana cosa la libertà …è uno di quegli stati di vita che vorrei condividere……non ho mai voglia di condividere il dolore…..le preoccupazioni…gli intimi attimi di sofferenza……. Ma la libertà vorrei condividerla…..facile sentirsi liberi in solitudine…in fondo non sono i muri che fanno la galera….ma i pensieri bloccati dalla personalità..dagli insegnamenti di chi ci ha coltivato nella vita…..dalle paure del giudicare sfrontato ed abitudinario del mondo….dell’essere non capiti ed ancor più di essere fraintesi per chi e per cosa crediamo di essere…
Essere…….non basta essere per esistere….si esiste meglio nella vuota e colmabile certezza di non essere nulla che non nella mera e stupida certezza di essere qualcuno…
Quanta fatica nel voler essere…quanta perdita di tempo nel voler arrivare a traguardi più necessari per dimostrare che si e’ non a se stessi……..ma a chi ci valuta per dove siamo arrivati….
Per quale materico e materiale stato abbiamo raggiunto…e non per quale lieve, enorme …immenso cuore abbiamo costruito con pezzi di vita….con lacrime…gioie…emozioni…paure…con percorsi veri……..con la netta sensazione …che dimenticandosi di se si ritrovi finalmente l’umile orgoglio del “sé”…….
Pensieri contorti….forse solo lettere….consonanti e vocali …posate in un ordine libero ….di una libertà fatta di coraggio che altro non e’ il non aver più paura del giudizio ….visto che l’universo ….di cui solo mi importa….non giudica …ma perdona………

sabato 7 giugno 2008

TREMATE TREMATE SON TORNATA A SCRIVERE STRONZATE!!!!!!!

Oggi Tobia e' tornato a casa.....sporco come quando se ne e' andato ma VIVO!!!!!!!!!!...
Adesso dovrei rimettere in fila tutti i pensieri che mi sono passati dentro in questo luuuuungo periodo senza di lui...e tradurli in lettere scritte...lo faro'..presto prestissimo prima che la memoria datata del mio pensare veloce si cancelli come il "C" di Tobia...
Ora come si conviene ad ogni ritorno a casa...un abbraccio al mio Tobia...un saluto a chi e' passato da questi paraggi senza trovare nulla che facesse suppore che io continuavo a respirare...
Non mi sembra vero...siamo ancora insieme...quasi quasi una lacrima di gioia ci sta perfetta...se non fosse che devo andare a ristallarmi tutti i programmi che mi sono persa...ma ho tempo ...tanti adesso da passare qui in giro..

SE NON FOSSE CHE OGGI HO DI CHE SORRIDERE SOLAMENTE...SAREBBE UN OGGI FELICE

martedì 20 maggio 2008

pensiero ..........


Scrivo…ultimi dieci minuti in ufficio…so che a casa mi manchera’ …quindi lo faccio adesso..
L’ultima sigaretta …fumata davanti alla finestra aperta nell’antibagno..aperta per rispetto di Max che odia il fumo…sopporta i fumatori solo se fanno di tutto per non lasciare segno del loro passaggio……….Il vento e le nuvole………Il vento parla…di paesi ancora freddi ..arriva da nord..Le nuvole rigonfie e tonde piene di grigio che corrono lasciando ampi spazi …non di cielo ..ma di altre nuvole..ferme statiche immobili come se fossero li a guardare il resto dell’universo che va di corsa…che sembra avere una meta..sapere dove deve arrivare…
Ma quanta forza c’è in queste nuvole immobili…la forza dell’attesa..la forza dell’ascoltare senza lasciarsi trascinare nei percorsi della vita..e quanta calma…quanta confortante calma..e io sto qui..ad aspettare di finire una sigaretta di pausa…ascolto il vento cercando di capire di cosa mi vuole parlare oggi…guardo le nuvole frenetiche che devono raggiungere chissà chi e chissà dove..e tocco con gli occhi le mie immobili amiche..sperando..cercando e ascoltandomi ..come loro

Tobia si e' spento............


Tobia...il mio amato piccolo pc portatile comperato su e bay ...tutto da sola...ha deciso di farsi saltare il disco "C"...lo so' era stanco...stanchissimo di giocare...scrivere stronzate...chattare...e farsi usare da posacenere...Ora che non c'e' piu ..so di averlo amato ma trascurato un po' ..forse un po' troppo..
Caro Tobia, mi sento serenamente sola senza di te...ho la convinzione oramai che tutto non succeda per caso...quindi se hai deciso di andare a riposo tu..vuol dire che io dovevo uscire per un po' dal mondo virtuale..
Provero' a farti curare ...cerchero di riportarti in vita...e di riaverti con me..anche se so benissimo che a volte "alzati e cammina"..non funziona....
Con un po' di tristezza ..ma anche con un senso di pace...ti abbraccio..e ti faccio una promessa...Se il tuo "C"uore riprende a battere dopo il trapianto...fumero a distanza da te...
Con affetto e stima...tua Gio Zaira Tithar..(visto che ci conosci in toto)

sabato 17 maggio 2008

AMORE....STRANA COSA.....

Qusta mattina ho trovato una delle tante e mail di mia figlia, a parte che mi sta nascendo il dubbio che oltre all'agente immobiliare, faccia la cercatrice di pepite "d'oro" in internet..Comunque..la storia:DUE RAGAZZI ALLEVANO UN CUCCIOLO DI LEONE..E POI LA LEGGE LI OBBLIGA A LIBERARSENE E A MANDARLO NEL SUO PAESE.. Ho guardato, come da indicazioni, prima la foto...

Un occhiata..e via al video..e li mi ci sono persa. L'ho guardato ...visto ..lasciato scorrere ..per non perdere nulla..neanche il piu' piccolo frammento...di questo rendere visibile l'AMORE...e.. porca puzzola come mi succede sempre....vai che vado a cercare...che il pensare inizia...ma non potrei per una volta vedere...punto!!! lasciare che tutto sia piatto come l'acqua naturale in bottiglie pet da due litri a costo praticamente zero dei discount......... La prima sensazione....durata qualche minuto è stata quella che fra i tre ci fosse un volersi bene al di fuori delle regole e del tempo...poi lentamente e' iniziato il pensiero che chi amasse di piu' fosse il leone..anche perche e' difficile spiegare a parole ad un leone che lo si deve lasciare...riportare alle sue origini in una foresta..fargli capire che non lo si vuole fare ma che lo si DEVE fare...Mi sono vista nel leone..mi sono pensata abbandonata senza motivo...lo stare male per l'assenza incomprensibile (visto che non esiste ancora un translate da lingua umana a lingua felina)..come mi sarei sentita al svegliarmi senza l'affetto e la mia ciotola di latte e biscotti ...in piu in una foresta cosi graaaaaande da non avere piu l'angolino dovere fare pipi'!!!! ..ed e' li che ha preso vita la MIA certezza... chi amava piu dei tre era il LEONE..visto che pur essendo convinto di essere stato abbandonato.. gli corre incontro...li abbraccia ..non fa differenze fra i due ne di forza ne di tempo nel dimostrare il suo amore..Sono certa che anche i due sessantottini stile Beegees hanno sofferto nell'abbandono...ma non si sono chiesti se forse non era il caso di abbandonare l'idea egoistica di rivedere il vecchio cucciolone..visto che (sempre per quella mancanza di marchingegno translate dall'umanesco all'animalesco linguaggio) non avrebbero potuto fargli capire che era solo una visita parenti???.....mi resta solo un sorridente dubbio...visto che il video dura pochissimi attimi ...non e' che il leone...dopo averli salutati...si e' ricordato sia di esser stato abbandonato ed anche di non aver fatto colazione?..Mahh..spero che mia figlia trovi risposte..e che non si ponga mai tante e tali domande.