Nuvole basse sulla strada a richiamare li la mia attenzione ..seguire le righe che fatica..A tratti sprazzi di notte..ed in alto il buio..io ed il fuori..io e l'universo ..Sento la fatica del viaggio ma devo restare qui..La serata e' stata inutile...tempo passato per passare..Un bicchiere pieno vuotato per perdermi fra gli altri..per diventare con le nuvole basse anche nel cervello..la copia mal riuscita di chi mi sta intorno..per arrivare alla fine della notte indenne nel cuore. La musica della radio mi e' compagna di viaggio..La voce racconta che a quest ora di notte sono le donne che ascoltano..mi sento una delle tante ..sole per scelta propria o di altri ..ma sole..La mente o il cuore corre corre come sepre a chi ne sembra avere il possesso da tempo...Per me importante...ecco questa e' la canzone di adesso ..Ma ora ho la sensazione che il cuore sia guarito..non piu ferite aperte..Come sempre sento che sono all'angolo..all'angolo in cui girare..svolta a destra o a sinistra non so..ma so che e' svolta.Non so chi ci sara dietro l'angolo ma da sempre so..che comunque sara'...sara un altro pezzo di mondo ..un altro pezzo di cielo..un altro pezzo di me..
voli leggeri a ritmo lento
raccogliendo gli attimi
fra le braccia
dividere un caffe guardando il fondo degli occhi
per leggere li il futuro
senza cercarvi se stessi ma solo
la forma di chi ci guarda
ritrovarsi a vivere un attimo
sapendo per certo che quello
non è un attimo ma sempre
IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO
A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME
sabato 6 febbraio 2010
martedì 2 febbraio 2010
.............
Ho fatto fatica a ritornare qui ..anche se ho pensato spesso al ritorno..ma non ho voluto affrontarlo ..pur desiderandolo. Sempre contorta o forse troppo semplice. C'è sempre una pezzo di me che sa cosa è meglio mentre l'altro continua a farsi domande..a porsi orpelli di pensieri inutili ..più per sentirsi quel velo di colpa addosso ..che in fondo fa bene..mi fa stare meglio quando riesco a superare la barriera ..a togliere il velo. In fondo lo so che questo posto è casa mia..accogliente sempre e comunque per me.. è il mio amico del cuore..quello che non fa domande ma allarga le braccia per prenderti..riprenderti con se.
Questa sera sono stata ad ascoltare la mia diversita'...l'ho ritrovata nel parlare con altre persone..Nel loro raccontarmi la loro vita..mi sono sentita bene..mi sono amata un po' di piu..ho amato la mia solitudine scelta, il mio saper aspettare..il mio vivere dentro ..Quanta fisica gioia provo ..nel mio non essere..per esistere.
Ho provato, oltre alla mia diversita', un senso di..forse presuntuosa..pena..
Ho sentito parlare di amore..di ..gli voglio bene ma....Ho sentito l'inutilita' dei sentimenti confusi con le proprie necessita' di fisico appagamento..
Avrei voglia e nostalgia dello scriver leggero..di quello scrivere tanto per riempire uno spazio bianco..per il mero divertimento di lasciar libero sfogo al pensiero ..come se fosse giorno di sagra..giorno di fiera..lunapark aperto alle parole..Ma sono talmente tanto ..scoglionata.. di questo bailamme in cui razzolo per veder che pietra posso portare con me..sempre che pietra ci sia..che restano seriose sia le parole che gli atti..
L'idea iniziale era di scriver di altro..di raccontarmi, per capire, cio che mi sta succedendo nel mio esser zitella ma tutto cambia come sempre.
Dal nulla e' arrivata
nitida si è intrufolata nell'attimo
senza preavviso alcuno
Chiara, lucente, presente
a ricordarmi di lei
Lei cosi stanca di rivivere
l'ultimo viaggio.
Chissa perche quando si avvicina il giorno
tutto diventa sempre dolore
ancora oggi
che il viaggio e' gia un ricordo
ancora oggi che l'anima e' esente
dalle ferite del corpo.
Forse è solo la nostalgia
del profumo dei fiori
del caldo dei raggi del sole
delle rare carezze avute.
Zaira 4 febbraio 1907 fra poco.
devo andare..
Questa sera sono stata ad ascoltare la mia diversita'...l'ho ritrovata nel parlare con altre persone..Nel loro raccontarmi la loro vita..mi sono sentita bene..mi sono amata un po' di piu..ho amato la mia solitudine scelta, il mio saper aspettare..il mio vivere dentro ..Quanta fisica gioia provo ..nel mio non essere..per esistere.
Ho provato, oltre alla mia diversita', un senso di..forse presuntuosa..pena..
Ho sentito parlare di amore..di ..gli voglio bene ma....Ho sentito l'inutilita' dei sentimenti confusi con le proprie necessita' di fisico appagamento..
Avrei voglia e nostalgia dello scriver leggero..di quello scrivere tanto per riempire uno spazio bianco..per il mero divertimento di lasciar libero sfogo al pensiero ..come se fosse giorno di sagra..giorno di fiera..lunapark aperto alle parole..Ma sono talmente tanto ..scoglionata.. di questo bailamme in cui razzolo per veder che pietra posso portare con me..sempre che pietra ci sia..che restano seriose sia le parole che gli atti..
L'idea iniziale era di scriver di altro..di raccontarmi, per capire, cio che mi sta succedendo nel mio esser zitella ma tutto cambia come sempre.
Dal nulla e' arrivata
nitida si è intrufolata nell'attimo
senza preavviso alcuno
Chiara, lucente, presente
a ricordarmi di lei
Lei cosi stanca di rivivere
l'ultimo viaggio.
Chissa perche quando si avvicina il giorno
tutto diventa sempre dolore
ancora oggi
che il viaggio e' gia un ricordo
ancora oggi che l'anima e' esente
dalle ferite del corpo.
Forse è solo la nostalgia
del profumo dei fiori
del caldo dei raggi del sole
delle rare carezze avute.
Zaira 4 febbraio 1907 fra poco.
devo andare..
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