IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

martedì 20 maggio 2008

pensiero ..........


Scrivo…ultimi dieci minuti in ufficio…so che a casa mi manchera’ …quindi lo faccio adesso..
L’ultima sigaretta …fumata davanti alla finestra aperta nell’antibagno..aperta per rispetto di Max che odia il fumo…sopporta i fumatori solo se fanno di tutto per non lasciare segno del loro passaggio……….Il vento e le nuvole………Il vento parla…di paesi ancora freddi ..arriva da nord..Le nuvole rigonfie e tonde piene di grigio che corrono lasciando ampi spazi …non di cielo ..ma di altre nuvole..ferme statiche immobili come se fossero li a guardare il resto dell’universo che va di corsa…che sembra avere una meta..sapere dove deve arrivare…
Ma quanta forza c’è in queste nuvole immobili…la forza dell’attesa..la forza dell’ascoltare senza lasciarsi trascinare nei percorsi della vita..e quanta calma…quanta confortante calma..e io sto qui..ad aspettare di finire una sigaretta di pausa…ascolto il vento cercando di capire di cosa mi vuole parlare oggi…guardo le nuvole frenetiche che devono raggiungere chissà chi e chissà dove..e tocco con gli occhi le mie immobili amiche..sperando..cercando e ascoltandomi ..come loro

Tobia si e' spento............


Tobia...il mio amato piccolo pc portatile comperato su e bay ...tutto da sola...ha deciso di farsi saltare il disco "C"...lo so' era stanco...stanchissimo di giocare...scrivere stronzate...chattare...e farsi usare da posacenere...Ora che non c'e' piu ..so di averlo amato ma trascurato un po' ..forse un po' troppo..
Caro Tobia, mi sento serenamente sola senza di te...ho la convinzione oramai che tutto non succeda per caso...quindi se hai deciso di andare a riposo tu..vuol dire che io dovevo uscire per un po' dal mondo virtuale..
Provero' a farti curare ...cerchero di riportarti in vita...e di riaverti con me..anche se so benissimo che a volte "alzati e cammina"..non funziona....
Con un po' di tristezza ..ma anche con un senso di pace...ti abbraccio..e ti faccio una promessa...Se il tuo "C"uore riprende a battere dopo il trapianto...fumero a distanza da te...
Con affetto e stima...tua Gio Zaira Tithar..(visto che ci conosci in toto)

sabato 17 maggio 2008

AMORE....STRANA COSA.....

Qusta mattina ho trovato una delle tante e mail di mia figlia, a parte che mi sta nascendo il dubbio che oltre all'agente immobiliare, faccia la cercatrice di pepite "d'oro" in internet..Comunque..la storia:DUE RAGAZZI ALLEVANO UN CUCCIOLO DI LEONE..E POI LA LEGGE LI OBBLIGA A LIBERARSENE E A MANDARLO NEL SUO PAESE.. Ho guardato, come da indicazioni, prima la foto...

Un occhiata..e via al video..e li mi ci sono persa. L'ho guardato ...visto ..lasciato scorrere ..per non perdere nulla..neanche il piu' piccolo frammento...di questo rendere visibile l'AMORE...e.. porca puzzola come mi succede sempre....vai che vado a cercare...che il pensare inizia...ma non potrei per una volta vedere...punto!!! lasciare che tutto sia piatto come l'acqua naturale in bottiglie pet da due litri a costo praticamente zero dei discount......... La prima sensazione....durata qualche minuto è stata quella che fra i tre ci fosse un volersi bene al di fuori delle regole e del tempo...poi lentamente e' iniziato il pensiero che chi amasse di piu' fosse il leone..anche perche e' difficile spiegare a parole ad un leone che lo si deve lasciare...riportare alle sue origini in una foresta..fargli capire che non lo si vuole fare ma che lo si DEVE fare...Mi sono vista nel leone..mi sono pensata abbandonata senza motivo...lo stare male per l'assenza incomprensibile (visto che non esiste ancora un translate da lingua umana a lingua felina)..come mi sarei sentita al svegliarmi senza l'affetto e la mia ciotola di latte e biscotti ...in piu in una foresta cosi graaaaaande da non avere piu l'angolino dovere fare pipi'!!!! ..ed e' li che ha preso vita la MIA certezza... chi amava piu dei tre era il LEONE..visto che pur essendo convinto di essere stato abbandonato.. gli corre incontro...li abbraccia ..non fa differenze fra i due ne di forza ne di tempo nel dimostrare il suo amore..Sono certa che anche i due sessantottini stile Beegees hanno sofferto nell'abbandono...ma non si sono chiesti se forse non era il caso di abbandonare l'idea egoistica di rivedere il vecchio cucciolone..visto che (sempre per quella mancanza di marchingegno translate dall'umanesco all'animalesco linguaggio) non avrebbero potuto fargli capire che era solo una visita parenti???.....mi resta solo un sorridente dubbio...visto che il video dura pochissimi attimi ...non e' che il leone...dopo averli salutati...si e' ricordato sia di esser stato abbandonato ed anche di non aver fatto colazione?..Mahh..spero che mia figlia trovi risposte..e che non si ponga mai tante e tali domande.

venerdì 16 maggio 2008

prosieguo delle stronzate che non tutti sono capaci di scrivere...

II E NON SO SE ULTIMO CAPITOLO...........

Era stata la classica giornata senza risvolti.......scorrere lento della luce....attesa che i soli si spegnessero agli orizzonti per lasciare il loro posto alla fluorescenza gentile della galassia noen....
Azari era appena entrata nel suo loft ambulante da rom lasciatole in eredità dalla vecchia nonna Gita Ana...Il gatto nero...suo compagno di vita...le era corso incontro..solito saluto interessato...da quando si era rotta la macchina di distribuzione croccantini Taketik...era ritornato alla vecchia abitudine di miagolare per avere cibo..era ritornato a quella dipendenza da lei.. cosi umana e atavica...
Azari...dopo essersi liberata della sua divisa in fibra pressofusa antisdrucciolo ed antimacchia...tipica delle saldatrici step by step a cui lei apparteneva...decise di raggomitolarsi sulla poltrona aerostatica che fluttuava libera nel suo loft....Che stanchezza sulle spalle...avrebbe avuto bisogno di un massaggio energizzante al ginseg calibro 82...ma non aveva piu nulla in casa...Giorni e giorni di straordinari non le avevano permesso di fare i suoi ordini on line su Danoc bay...il supermercato virtuale con consegna temporeale e possibilita' di restituzione in caso di non gradimento del prodotto..anche dopo l'uso...
Decise di aprire l'ultimo pacchetto di caramelle ai frutti di mare liofilizzati...pur non avendone voglia..ma non vi era alternativa...Di qualche cosa si doveva nutrire..quindi la scelta poteva solo cadere o su quelle viscide caramelle comperate solo per un lavaggio del cervello con pubblicita' subliminale oppure dividere i croccantini con il suo gatto..ma di certo lui avrebbe avuto qualche cosa di cui miagolare...E dopo la lunga giornata non aveva voglia di sentire miagoli incazzosi..aveva bisogno di tacito silenzio...Guido' mentalmente la sua poltrona fluttuante verso il dispensario vivande...tocco' lievemente il pulsante "apriti sesamo"...ed il frigorifero robotico ibernante,,..le apri lo sportellino dispenser caramelle ...ed infine l'ultimo raffinato tocco........una voce maschia le sussurro: Mia dolcissima Azari, ricordati che io ti aspetto tutte le sere ..per cenare con te"...Aveva scelto quel modello di frigorifero robotico proprio per quell 'optional...Blocco fonico in mp3 con registrazioni personalizzabili...Al momento dell'acquisto si era convinta che spendere quel centinaio di irue in più le avrebbe regalato poi qualche piccolo brivido..qualche piacevole sensazione...Gia immaginava mentre ancora scompigliata dalla notte..nel duro attimo del risveglio...avvicinarsi per prendere il liofilizzato di latte al glicole...e sentirsi dire con la voce calda del divo del momento e dei suoi sogni .."dolce Azari...ti trovo bellissima anche questa mattina....ho passato una notte splendida con te ...e scusami se le mie prestazioni sessuali non sono state all'altezza delle tue.."..Ma poi... come sempre succede...passata l'eccitazione iniziale...tutto si placa..diventa noioso ..ed anche il solo pensare di programmare il palinsesto delle registrazioni era diventato intensamente pesante....cosi si ritrovava oramai da mesi a sentirsi ripetere sempre le stesse ed ormai emotivamente obsolete frasi...con sempre la stessa identica voce..anch'essa diventata noiosa come un matrimonio dopo il secondo anno....
Si infilo una caramella in bocca...in breve si senti sazia ..pur non essendo soddisfatta della sua cena...Si guido mentalmente lei e la sua poltrona fluttuante verso la zona trasmissione webcasting e decise di collegarsi con la chat di incontri intergalattici per dichiarati single per statuto e non per stato.Lo schermo olografico le si illumino davanti agli occhi..la pagina colorata tridimensionale di Elgoog, il piu' famoso motore di ricerca dell'intera galassia ...lancio uno sguardo allo spazio WWW. penso Citeem.UnNest ..e si collegò alla chat...Era da un anno circa su quel sito di incontri...20.000 contatti circa...e più di 2.000 avevano "sbavat" per lei (lo sbavat aveva sostituito il flash, iniziale segno di apprezzamento da parte dei contatti aggiungendo... al semplice segnale luminoso.. anche un sensore di umidita'..piu si veniva apprezzati e piu aumentava l'umidita' ed il tutto veniva anche segnalato da un igrometro ambientale)..I primi tempi del suo circolare in chat tutto le sembrava piacevole ( un po come la voce maschia del suo frigorifero robotico) ma poi la cosa divenne sempre piu scontata...I single che la contattavano sembravano fatti in serie come i confetti al cioccolato che tanto le piacevano da bambina..gli seitrams...fuori di tanti colori che davano a presagire gusti diversi..ma appena il colore spariva...il dentro era tutto monogusto..piatto....e di facilissima liquefazione...praticamente un nulla sotto le mentite spoglie di un qualche cosa.. inesistente alla fin fine...

Erano passati pochi attimi dal suo collegarsi..ed ecco gia li nell'angolo destro dello schermo olografico accendersi la scritta intermittente verde ramarro radioattivo...:QUALCUNO VUOL CHATTARE CON TE...RISPONDI POTREBBE ESSERE L'UOMO DELLA TUA ESISTENZA....DAI NON TIRARTELA PIU DI UN TANTO ..HAI GIA UNA CERTA ETA' PER CUI ...RISPONDI!!
Sposto' lo sguardo sul pulsante invio e pensò: ACCETTO DI CHATTARE...ed oppala ...in un attimo il primo messaggio del suo interlocutore..
SONOUNOSTRAFIGOENONMISIAMMOSCIAMAI scrive: CIAOOOO
Azari, senza aspettarsi nulla di piu' e nulla di meglio, trattenendosi dal mandarlo immediatamente a far compagnia al diavolo a casa sua, rispose con il classico: ciao..
SONOUNOSTRAFIGOENONMISIAMMOSCIAMAI scrive: COME STAI?
Ma che cazzo te ne frega a te di come sto....manco sai se sto'..trasformò velocemente il suo pensiero in uno piu accondiscendente: Bene..tu come stai?...inviò il post e per velocizzare il discorso si preparo' la nuova risposta: faccio la saldatrice step by step in una azienda di circuiti alla fibra di carbonio miniaturizzata. Oramai conosceva perfettamente il susseguirsi delle domande...i discorsi erano standardizzati..anche loro step by step..
ed ecco apparire il nuovo messaggio
SONOUNOSTRAFIGOENONMISIAMMOSCIAMAI scrive: COSA FAI DI BELLO NELLA VITA?
Eccolo li...come da copione...ma vuoi vedere che i maschi chattatori hanno una traccia preconfezionata da seguire per non affaticare il cervello che gli e' rimasto??..
ed in quel medesimo pensiero ad Azira sparì la benevolenza ...si dimentico' del suo voler essere una chattatrice anonima ...cancello mentalmente il messaggio gia preparato e con un sorriso perfido tatuato sul viso..
AZIRA SCRIVE: LA CASTRATRICE DI MASCHI!!!!......inviooooooooooooooozacchete..fatto
e si mise in attesa della risposta..o meglio si mise a sperare nel vuoto di una umana ed orgogliosa sparizione...ed invece come da maschio copione..
SONOUNOSTRAFIGOENONMISIAMMOSCIAMAI scrive:BELLISSIMO LAVORO,MA LO FAI IN PROPRIO O SEI DIPENDENTE?LO SAI CHE SEI INTRIGANTE..VORREI PROPRIO CONOSCERTI..MA IO ODIO LA CHAT...MI DAI IL TUO TELEFONO..MA NON PREOCCUPARTI SONO UNA PERSONA DISCRETA..NON INVADENTE...MAGARI CI PRENDIAMO UN CAFFE IN UN MOTEL..OH SCUSA VOLEVO DIRE CI PRENDIAMO IN UN AUTOGRILL..PERO' VOGLIO DESIDERARTI..PERCHE NON FACCIAMO UN PO' DI SESSO VIRTUALE COSI GUARDIAMO SE SIAMO COMPATIBILI..SAI IO DI SOLITO NON LO FACCIO MAI..MA CON TE LO FAREI..ASP........ASPETTA SCUSA TEL...CI METTO UN ATTIMO E VENGOOOOO...CIAO E' STATO UN VERO PIACERE PARLARE CON TE...SPERO DI RINCONTRARTI..A PRESTO..
Azira sposto' lo sguardo nella zona WWW...pensò giochi oohay..aggiunse il pensiero di Zuma..e si mise ad uccidere palline colorate come se fossero seitrams..ritrovando finalmente un po di giocose incognite...almeno li non sapeva di che colore sarebbero uscite le palline sullo schermo...finalmente un po' pathos nella sua vita

mercoledì 14 maggio 2008

UN PO' DI OGGI.............

Se mi fosse dato da vivere del solo uso dei colori....o delle mie mani nel fare massaggi...probabilmente mi mancherebbe anche questo mio quotidiano........
A volte mi giro intorno con il pensiero....e vedo senza guardare cio che ho dietro alle spalle...ascolto i movimenti del loro tichettare sulla tastiera...lo scricchiolare delle loro poltrone ...che riflettono il loro tenue contorcersi per ritrovare la posizione originaria e oramai abituale del loro corpo.
Io la zia.......entrata a ottobre.......forse piu per meriti che per titoli..Collocata nell'ultimo metro quadrato dell'ufficio per necessità di spazi..forse...pero' avevo la finestra per varcare i muri...

Sembra sia passato tutta una intera storia per arrivare ad oggi...quanti piccoli passi fatti...sia nello spazio che nelle persone.......
Sorrido..io la vecchia zia ed il suo gruppo di ragazzoni trentenni..un po palestrati..un po silenziosi...un po geni...un po intelettuali di sinistra..
un po capi ...Ora li riconosco....so chi sta tichettando....chi continua a contorcersi..ed anche chi e' fuori..visto che mi mancano i suoi rumori..

martedì 13 maggio 2008

DUE MINUTI DI SFOGO .....NON FANNO MALE

Se non avessi un balcone piu gerani ..taglia quarta.. sotto il naso ed altri ammenicoli tipicamente femminili....inizierei a pensare che sono piu' Uomo io dei maschietti che incontro in giro........

Ohhh si........che hanno anche loro gli attributi del loro sesso...ma oramai mi nasce il dubbio che si siano autocastrati mentalmente...oppure che il loro cervello sia perennemente in vacanza al piano sotto l'ombelico.
Non so se sono più incazzata o piu dispiaciuta....forse la seconda opzione mi appartiene di più........dispiaciuta per me.........ho impiegato anni di vita per essere felice e cosciente di cosa fosse e quanto mi piacesse il mio essere donna ...ed ora che sono libera da ogni arzigogolo e incupente processo mentale inculcatomi in anni di femminismo ed emancipazione..mi ritrovo a distribuire merluzzate in faccia a destra e a manca al genere maschio macho e depilato anche nel cervello.
Ora torno al mio lavoro...un attimo di sfogo e' servito....in più ho voglia di telefonare alla mia amica Spagna.....forse uno dei pochi Uomini rimasti...visto che e' trans e confesso.

a scriver stronzate non sono mica capaci tutti...io si

Che strana giornata.
Apmac si era svegliato di soprassalto..Il sogno della notte era ancora fresco nel suo cervello. Le sensazioni provate nella sua vita onirica erano ancora talmente presenti in lui da impedirgli il pieno possesso del quotidiano.
Bellissima invenzione il trasmutatore emozionale. Un genio quell’inventore, se ricordava bene si chiama Niestnie. Veramente un umano di elevatissima sensibilità e con immense doti di ricerca.
Con la sua invenzione era riuscito a migliorare la vita dell’intera umanità ed anche a poco prezzo. Visto che con pochissimi irue si poteva comperare un trasmutatore emozionale al supermercato.
Quindi oramai, con questa distribuzione capillare, tutti erano in grado di avere a disposizione un mondo parallelo notturno. Poche coordinate inserite prima di addormentarsi, un collegamento indolore per via auricolare, e tutto il negativo, lo stress, la noia del giorno grazie al trasmutatore,immediatamente trasformate in energia positiva da spendere in un mondo parallelo nella notte. Un mondo dove, grazie alla lettura e successiva decodifica dei più segreti e nascosti desideri di ogni utilizzatore del congegno,questi diventano realtà comparata che, pur vissuta solo sotto forma di vita onirica, regala percezioni sensoriali emozionalmente coinvolgenti , non distinguibili da quelle della realtà materica del giorno.
Apmac, non riusciva a controllare il sorriso che ancora aveva sul viso.
La sua avventura notturna, cosi intensamente vissuta, continuava a regalargli un leggero stato piacevolmente confusionale.
Decise di reagire alla situazione. Drasticamente si diede l’input di iniziare il giorno. Si diresse alla doccia termale salsobromoiodica . Impostò la temperatura dell’acqua su “ freddo pseudo glaciale”, avendo bisogno di un risveglio energico e, fisicamente anestetizzante. Qualche traccia del sogno stava ancora influenzando certi suoi organi erettili..e la cosa non era conveniente…La nuova tuta da lavoro, firmata da uno stilista all’avanguardia (tale Equinos) era decisamente fuori dai reali bisogni dei lavoratori del suo settore: Diritto intergalattico con specializzazione in inserimento extracomunitari (n.d.r.:una delle poche specializzazioni rimaste dai secoli precedenti. Extracomunitari: sempre esistiti. Gia all’inizio del conteggio degli anni. Si racconta che nell’anno zero circa un tale, che in seguito diventò famosissimo,credo si chiamasse Gesù ebbe la qualifica di extracomunitario in Egitto,uno stato del continente Africa che, da li in poi, divenne il più grande esportatore universale nel settore extracomunitari. Il continente Africa venne anche insignito dell’ambitissimo premio Lebon per la migliore nonché piu numerosa produzione di extracomunitari doc dop ecg..). La tutina verde in microfibra di uranio impoverito che, nella sua voluta aderenza e nella sua forma aerodinamica, studiata per migliorare gli spostamenti veloci fra i diversi centri di potere cosi assurdamente collocati in parti opposte della galassia, non consentiva la benché minima elevazione o inturgidimento di nessun organo.
Ampac si butto con tutta la convinzione possibile sotto il getto freddo salsobromoiodico, occupandosi della sua igiene quotidiana.
Si passo il bagnoschiuma al mercurio, ad effetto esfolliante, su tutto il corpo. Con massaggio lento, movimento circolatorio. Imprimendo alle sue mani, con dita lunghe ed affusolate, pressioni e velocità di movimento sempre diverse, un suo vezzo ormai consolidato. Anche l’autoacarezzarsi, di questo si trattava, gli provocava un sottile piacere. Passando su ogni centimetro della sua pelle. Spostando il suo massaggiarsi dalle spalle tornite da ore di palestra virtuale, giù giù , sorvolando l’inguine per non rinvigorire l’ormai tacitato disturbo provocato dal sogno, fino a giungere con un lieve aumento di pressione nel movimento, ai piedi. Il tallone, l’arco plantare (un leggero brivido lungo la schiena provocato dal solletichio della zona ipersensibile) fino all’apice del piede. Ed ecco la solita ripetitiva domanda:”ma porca puzzola che fine hanno fatto le dita dei piedi? “ Si…il genere umano dall’ottavo millennio in poi, a seguito di una mutazione genetica provocata dalla scienza, atta ad eliminare gli apparati fisici ritenuti non utili, aveva drasticamente eliminato le dita dei piedi.
Motivando la scelta, oltre che con la loro inutilita’, anche con un risparmio di materie prime nella fabbricazione delle scarpe. In pratica meno plastica riciclata nella produzione di suole e tomaie…Una media di 3 cm in meno per ogni scarpa moltiplicata per due ( pochi ancora erano i casi di umani con più di due piedi) rimoltiplicando il tutto per i 24miliardi di milioni di miliardi di persone in giro per l’universo…era da considerarsi veramente un eccellente risparmio.
E poi, il passare del tempo aveva cancellato nella memoria di tutti la presenza delle dita. Apmac ne era venuto a conoscenza casualmente.
Un vecchissimo file ritrovato all’interno di un computer conservato nel museo antropologico della scienza, che conteneva oltre a foto di umani ancora dotati di dita ai piedi, anche parte della relazione esplicativa per l’inizio delle procedure genetiche di eliminazione delle stesse, redatta dal professor Xoeg, illustre studioso di buchi d’aria traspiranti nonchè di pedologia transgenica.
Apmac, dopo alcuni minuti di doccia, iniziò a sentirsi sveglio, pronto ad affrontare la giornata di lavoro. Infilatosi la tuta verde, una veloce occhiata d’insieme allo specchio olografico, e via, .. fuori nell’universo ai suoi appuntamenti. La giornata si prospettava intensa. Due rinnovi di permesso di soggiorno per due famiglie con provenienza galassia sud universo, ovvero dal terzo buco nero, e diverse altre cose…tutte diligentemente trascritte sul suo taccuino virtuale, a cui per puro divertimento aveva dato le fattezze del suo tecnico di procedura edilizia, tale Inizzanot. Mentre la voce suadente che gli ricordava luogo orario degli appuntamenti, era quella di una telepornostar venusiana. Diventata famosa nel circuito delle chat erotiche proprio per la sua abilita’ di produrre nei suoi interlocutori, con il solo uso della voce. lo stesso effetto di una confezione intera di Argaiv, il famosissimo tonico maschile per incontri con durata minima semestrale.
Strano connubio il suo taccuino virtuale…ma la scelta aveva anche una sua logica..adorava la voce di Veneria (questo era il nome della telepornostar) ma volendo evitare gli effetti collaterali che questa poteva provocargli la aveva unita al fisico imbarazzante e ipertricotico di Inizzanot ..per la serie che prevenire e’ sempre meglio che…..L’ologramma del tecnico di procedura edilizia lo abbraccio sensualmente e la libidinosa calda voce di Veneria gli ricordò che era ora di uscire di casa….l’ufficio per le pratiche di rinnovo permessi di soggiorno lo stava aspettando. Si mise nella cabina del teletrasporto, materializzo mentalmente il luogo dell’appuntamento ed usci da casa.

sabato 10 maggio 2008

FRANCESCO GRAZIE..............

E SE FOSSE CHE NON ............


e se fosse che non serve...e se fosse che tutto deve restare staticamente immobile...e se fosse che gli errori non servono...e se fosse che respirare e' l'unico modo di vivere....e se fosse che mi hanno raccontato palle per tutta la vita...e se fosse che me ne sono raccontate anch'io...e se fosse che l'universo non esiste....e se fosse che il male non e' poi cosi tanto brutto...e se fosse che adesso non ci sono....e se fosse che e' inutile svegliarsi alla mattina se non arrivi a sera....e se fosse che ...smettessi di essere...
e se fosse che sono felice.......del mio nulla........
e se fosse che nella mia vita non ci sono se.........
ecco perche il se fosse non entra mai in me....
se cio che e' non riesce a respirare...prima che diventi se fosse ...non esiste gia piu..

NON FARE IL TIFO PER ME.....
IO SONO UNA PERDENTE CHE NEL PERDERE PER DONO DELL'UNIVERSO VINCE...

giovedì 1 maggio 2008

PRIMO MAGGIO.................


non ricordavo fino ad un attimo fa quanto fosse stato incredibilmente terribile oggi........Un appuntamento dato nel tempo...io presente puntuale....a soffrire dell'assenza di chi non era...Il mio girare nei posti per far scorrere il tempo con la speranza di vederlo arrivare...il mio girare fra le colline...verdi,esageratamente verdi per i miei occhi che avevano bisogno solo di calmarsi...Poi ad un tratto come arrivati dal nulla non uno ...non due...ma un'abbondanza di corvi in un prato ed io li in mezzo a loro....e loro non prendevano il volo...se ne stavano li ...a terra...legati a terra...e l'arrivo non fu di chi io aspettavo ma della certezza che non sarebbe arrivato...era a terra anche lui...sommerso dalle sue mille debolezze CORVI A TERRA...
A distanza di giorni e giorni poi la risposta....il messaggio era giusto...troppo forza per superare e vincere ...troppo debole per affrontare ..
Perche' le persone deboli non se ne stanno lontane..non se ne stanno sedute..coricate..addormentate sopra i loro divani...lontane da me..dal mio cuore...