IL MIO NOME E' TIRTHA...UN GUADO

A VOLTE MI CHIEDO QUALE SARA' IL PROSSIMO PASSO..
DOVE POSERO' IL PIEDE..CHE COSA TROVERO' DIETRO QUELL'ANGOLO, POI ARRIVA NITIDO DENTRO IL CUORE IL SAPERE :
IL PASSO MI PORTERA NEL POSTO GIUSTO, IL MIO PIEDE SI POSERA' SULLA TERRA E DIETRO L ANGOLO........UN ALTRO PEZZO DI MONDO...UN ALTRO PEZZO DI ME

lunedì 23 aprile 2012

..........................

Torno sempre..questo e' uno di quei posti dove ritorno. Mondo silenzioso il mio fatto di parole inutili, a cui do' fiato solo per riempire la eco assordante della mio essere. Quando ritorno qui e' perche il mio sentirmi diversa soffre..sofferenza cruda e netta, come taglio di lama. Scrivo per ritrovare in fondo al mio scrivere un abbraccio. Per lasciare tempo al tempo che piu' non ha importanza di arrivare. Con frenesia schiaccio i tasti, con vorace fame di raccogliere un abbraccio finale da chi come sempre..oltre il sempre, trovo più vicina me delle mani che ogni giorno mi toccano, mi sfiorano...mi lambiscono nel quotidiano vivere. Prima, dopo la burrasca quotidiana, voluta da me e solo per me, quasi per ricordarmi ferendomi con bocca di altri, della mia solitudine di anima, pensavo a chi ho tanto desiderato nella mia vita: un'armatura fatta di amore profondo. Uno spavaldo scudo a difesa delle mie intime sofferenze che sono solo mie..il raccontarle senza parole il non dover spiegare..l'avere senza chiedere in un solo attimo scudo, protezione sostegno, il tutto incondizionato. Il tutto regalato. avere cio che si da..per dare cio che si ha. Sono stanca. Vorrei non doverlo, anzi non volerlo piu scrivere. Ma la stanchezza e' mia, mi appartiene da sempre. Un regalo ricevuto senza averlo chiesto. Chissa perche ti regalano cio che non ti serve, che non vuoi, che non ti piace mentre, se ti amassero saprebbero che non ti serve nulla se non che ti amino. Io ti amo, di un amore cosi grande dal non averti lasciato mai nemmeno un attimo di questo tuo soppravivere quotidiano. Anche in questo momento in cui gli spiragli sono invisibili io sto muovendo l'universo per portarteli davanti al cuore. Lo sai che le tenebre non ti devono fare paura, il buio non e' un baratro in cui perderti, ha la sola forza che tu gli dai. Lo sai che un giorno rivedremo il mare, ovunque esso sia. Vai, posa la testa sul cuscino, dove la stanchezza diventera' sogno e li io ti parlero'. T i a m o perche tu m i a m i. Zaira